Farmaci: paracetamolo aumenta rischio asma

Farmaci: paracetamolo aumenta rischio asma

Niente allarmismi o condanne certe, ma una recente ricerca neozelandese ha evidenziato una "relazione pericolosa" tra il paracetamolo e alcune patologie, come l'asma, la rinite allergica e l'eczema

da in Asma, Farmaci, Malattie, News Salute
Ultimo aggiornamento:

    Paracetamolo, pericolo asma

    Dito puntato contro il paracetamolo, uno dei principi attivi e dei farmaci più comuni e utilizzati per tenere a bada sintomi influenzali e disturbi diffusi come la febbre, ma perché? A mettere il paracetamolo sul banco degli imputati ci hanno pensato alcuni ricercatori della Nuova Zelanda, che hanno stabilito un legame pericoloso tra la sostanza e il rischio di sviluppare l’asma e non solo.

    Sarebbe tutta colpa dell’antipiretico o quasi: secondo i risultati di uno studio condotto dall’Istituto di Ricerca Medica della Nuova Zelanda, il paracetamolo aumenta, di circa due volte e mezza, il rischio di sviluppare l’asma, ma favorisce anche la comparsa di altri disturbi, come la rinite allergica e l’eczema.

    Per portare a termine lo studio, pubblicato sulle pagine dell’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, i ricercatori neozelandesi, hanno coinvolto circa 300 mila ragazzi, con un’età compresa tra i 13 e i 14 anni e residenti in 50 Paesi differenti. Sottoponendo i giovani a test specifici, i risultati ottenuti dagli scienziati sono stati eloquenti: coloro che hanno assunto paracetamolo, con la frequenza minima di una volta al mese, corrono maggiori rischi, superiori di circa 2,5 volte, di contrarre l’asma rispetto ai coetanei che non hanno mai preso il farmaco.

    La dinamica non è chiara, il dito contro il colpevole è puntato, ma la condanna non è definitiva e certa: infatti, gli stessi ricercatori ammettono che non sia ancora dimostrabile un rapporto sicuro di causa effetto tra l’assunzione del farmaco e la comparsa dei disturbi asmatici o allergici, ma la presenza di un legame è innegabile.

    333

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AsmaFarmaciMalattieNews Salute
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI