Farmaci online: una guida per i ragazzi

I farmaci contraffatti viaggiano sempre più sulla rete e i maggiori fruitori del web sono i giovani: ecco perchè è il caso di dare loro informazioni corrette sulla salute e sui medicinali online

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    Si chiama “La Salute vien…clicc@ndo” la guida che Cittadinanzattiva, con il supporto dell’Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’Automedicazione (ANIFA), ha realizzato per i ragazzi, per educarli al corretto uso dei farmaci, in particolare ai rischi dei medicinali venduti online.

    Perché parlare di farmaci ai ragazzi? Perché il mercato del medicinale online è sempre più diffuso – un Italiano su tre è propenso ad acquistare via Internet farmaci ed altri prodotti definiti salutistici – e tra i maggiori utilizzatori della Rete ci sono proprio loro, i giovani, che rappresentano, quindi, il pubblico potenzialmente più esposto al rischio di acquisti pericolosi. I farmaci contraffatti, per esempio, sono pubblicizzati soprattutto attraverso e-mail, che facilmente possono arrivare nelle caselle di posta elettronica dei più giovani. Per altro sono sempre i ragazzi quelli poco informati sui temi della salute e, di conseguenza, sui rischi di acquisti di questo genere tramite il web.

    “L’esperienza insegna che è illusorio pensare di controllare Internet. La via per scongiurare i pericoli legati alle truffe in rete, che quando riguardano la salute delle persone possono davvero essere molto gravi, è quella di lanciare un’ampia campagna di sensibilizzazione, per avvertire i cittadini dei tranelli dell’informazione non corretta” commenta Sergio Daniotti, Presidente di Anifa. “E’ indispensabile informare che la salute non si tratta in Rete, né per sentito dire, ma solo attraverso i canali ufficiali, e letteralmente attraverso le mani di un professionista qualificato”

    Cos’è un farmaco? Come distinguerlo da altri prodotti salutistici? Quali rischi di contraffazione si corrono per i farmaci acquistati online?: a queste e altre domande risponde la guida, distribuita già in oltre 5 mila scuole superiori di primo e secondo grado, e presto disponibile sui siti internet dell’Anifa e di Cittadinanzattiva. L’iniziativa non si ferma agli opuscoli informativi: nei prossimi mesi, in varie scuole italiane, saranno organizzati focus group, incontri a tema con il coinvolgimento attivo e creativo degli studenti.

    “La finalità del progetto è duplice: da una parte evitare la demonizzazione a priori dell’uso di internet per riuscire a scoprire le potenzialità legate ad un uso civico di queste ed altre tecnologie; dall’altra la necessità di contribuire all’ampliamento ed al radicamento delle informazioni corrette sull’utilizzo dei farmaci e di tutti i prodotti legati al corpo inserendole nel più ampio contesto della diffusione di corretti stili di vita” conclude Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva.