Farmaci on line: sono sicuri?

L’acquisto dei farmaci on line è da sconsigliare categoricamente, perché rischioso, illegale e può scatenare effetti collaterali imprevisti e pericolosi

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    L’acquisto dei farmaci on line è sicuro? La risposta è, sicuramente, no. In Italia il commercio, la vendita e l’acquisto di farmaci sulla rete non è un’opzione prevista dalla legge. Scegliere il web come farmacia virtuale, oltre che essere illegale, quando si tratta di comprare farmaci e medicinali, può anche essere molto rischioso. I prodotti farmacologici “spacciati” sui siti internet per prodotti originali e, talvolta, miracolosi, possono trasformarsi in vere e proprie “fregature”. La truffa informatica, inoltre, può costare davvero cara in termini di salute. Attenzione, quindi, a diffidare degli acquisti “incauti” on line.

    Farmaci on line? Meglio di no

    Se nel resto del mondo, ma anche in molti Paesi del Vecchio Continente, la normativa sulla vendita dei farmaci ne prevede anche un commercio regolamentato sul web, la piattaforma virtuale più sfruttata e il “mercato” che conosce meno crisi degli acquisti negli ultimi tempi, la situazione italiana è ben diversa.

    In Italia, i farmaci e i medicinali possono essere acquistati ancora esclusivamente presso le farmacie autorizzate. Gli integratori alimentari, invece, che non rientrano nella categoria dei farmaci, possono essere commerciati anche on line.

    Nonostante il divieto imposto dalla legge, che potrebbe cambiare nei prossimi mesi, complici le normative europee in materia, sulla rete, in tema di farmaci e medicinali, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Attenzione, però, non sempre, anzi, quasi mai, si tratta di prodotti di qualità provvisti di garanzie di sicurezza.

    Come la cronaca insegna, le truffe informatiche e i relativi rischi per la salute, quando l’acquisto on line è a base di farmaci, sono sempre “dietro l’angolo”. Il consiglio, quindi, è di starne alla larga.

    Il caso del sorbitolo killer

    Esemplificativo un caso recente, di qualche mese fa. Un medico di uno studio privato di Barletta ha comprato su un famoso portale di aste e vendite on line il sorbitolo per effettuare un test di intolleranza alimentare.La sostanza ingerita ha causato la morte di una donna di 28 anni, mentre altre due sono state ricoverate in ospedale a causa di un malore.

    Il mercato dei farmaci online: i rischi da non sottovalutare

    Più che una scelta, un imperativo morale: evitare di lasciarsi tentare dai facili acquisti on line, quando si tratta di medicinali, è d’obbligo. Oltre a essere una pratica non prevista dalla legge, può scatenare una serie di pericoli imprevisti per la salute dell’organismo.

    Nessuna garanzia sulla provenienza dei prodotti, nessuna garanzia sulla professionalità e competenza di chi li maneggia e commercializza, nessuna garanzia sulla conservazione, sulla composizione, sui principi attivi e sull’azione dei farmaci, sconti e prezzi più bassi senza garanzie. Ecco le uniche promesse che può mantenere un farmaco acquistato sui portali web di dubbia natura. Meglio, quindi, ritagliarsi il tempo utile, per procurarsi la prescrizione del medico e per andare in farmacia.