Farmaci: disposizioni sullo scontrino “parlante”

Farmaci: disposizioni sullo scontrino “parlante”

La legge in materia nei fatti chiarisce che, ai fini della detraibilità delle spese mediche, è necessario che lo scontrino presenti tutta una serie di codici che possano identificare la specialità acquistata o ogni altro bene utile a provvedere alla cura delle malattie e, dunque, diventano importanti quei codici che identifichino al meglio l’acquisto effettuato

da in Farmaci, Farmacie, Sanità
Ultimo aggiornamento:

    farmacie

    Facciamo chiarezza di fronte allo “ scontrino parlante” rilasciato dalle farmacie, lo facciamo seguendo le disposizioni previste dall’Agenzia delle Entrate, ben sapendo che le spese effettuate nelle farmacie per l’acquisto di farmaci ed eventuali altri articoli sono detraibili dalle tasse nei limiti della vigente normativa in materia di Irpef.

    La legge in materia nei fatti chiarisce che, ai fini della detraibilità delle spese mediche, è necessario che lo scontrino presenti tutta una serie di codici che possano identificare la specialità acquistata o ogni altro bene utile a provvedere alla cura delle malattie e, dunque, diventano importanti quei codici che identifichino al meglio l’acquisto effettuato.

    Una risoluzione delle Agenzia dell’Entrate di recente presentazione chiarifica al meglio la complicata materia; Sono dunque ammessi, gli scontrini che riportano le indicazioni “Otc” (che sta per “over the counter”, ovvero, medicinale da banco) e “Sop” (senza obbligo di prescrizione), le diciture “omeopatico” e “ticket” e le abbreviazioni “med.” per “medicinale” e “f.co” per “farmaco”.

    A questo punto occorre chiedersi alla luce della presente pronuncia quali sono le informazioni che non rientrano fra quelle ammesse per la deduzione ai fini IRPEF. L’Agenzia delle Entrate a questo punto specifica che Non sono ammesse, invece, le informazioni presenti su altri documenti che integrano quelle presenti sullo scontrino come, ad esempio, copia della ricetta con il timbro della farmacia o copia del foglietto illustrativo: il documento di spesa deve infatti necessariamente riportare natura, qualità e quantità del prodotto.

    287

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FarmaciFarmacieSanità
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI