Farmaci: aumenti stellari dei consumi, questi i motivi?

Farmaci: aumenti stellari dei consumi, questi i motivi?

Dunque, quando assistiamo ad un aumento vertiginoso del consumo di farmaci dovremmo poter fare una disamina del problema più generale, includendo fenomeni sociali, di marketing, fino a giungere al ruolo assunti dalla stessa ricerca scientifica che potrebbe giustificare l’aumento del consumo dei farmaci

da in Antibiotici, Farmaci, Malattie, Primo Piano
Ultimo aggiornamento:

    augmentin

    Ma perché in Italia il consumo di farmaci aumenta? Facile dare risposte generiche, come quelle che riportano al fenomeno la dipendenza da parte di tanti nei confronti delle sostanze farmacologiche. Non starebbe in piedi una tale teoria, visto che aumenta il consumo anche di integratori alimentari, fito-farmaci e sostanze naturali.

    Dunque, quando assistiamo ad un aumento vertiginoso del consumo di farmaci dovremmo poter fare una disamina del problema più generale, includendo fenomeni sociali, di marketing, fino a giungere al ruolo assunti dalla stessa ricerca scientifica che potrebbe giustificare l’aumento del consumo dei farmaci. Vogliamo evitare di ricondurre a tale aumento tutti quei comportamenti ai limiti della legalità, quando va bene, da parte di pochi, per fortuna, operatori del settore.

    Che l’attuale Società viva un disagio non è certo un mistero per nessuno, dunque si assiste ad un maggior consumo di farmaci ansiolitici, benzodiazepine in testa, un disagio profondo di cui magari ci si accorge oggi di più perché l’Italia, almeno per quello che ci riguarda, sta attraversando una crisi economica, recessiva quasi senza uguali nella storia del Paese e che dunque finisce per acuire i problemi di chi ha poca voce per farsi sentire ed in un certo senso annega negli ansiolitici la propria angoscia. Tale situazione è più chiara se si guarda all’aumento del consumo di alcol, anche fra i giovani e delle sostanze stupefacenti.

    Poi ci sono motivazioni anche di ordine pratico; in Italia è troppo facile procurarsi i farmaci, basta vedere la lunga fila dei farmaci da banco, pubblicizzati dai media alla stregua delle caramelle e dunque che trovano riscontro nella gente per la promozione effettuata dalle Case farmaceutiche con campagne di marketing quasi sempre azzeccata.


    Poi qualche responsabilità andrebbe ascritta anche ad una parte della medicina che trova più comodo perdere meno tempo con un paziente consigliandogli una pasticca piuttosto che starlo ad ascoltare qualche minuto in più, ma di questo i pazienti non dovranno lamentarsi, visto che dietro la porta dell’ambulatorio di un qualsiasi studio medico sono sempre pronti a strepitare per il tempo perso e poi ci sono gli effetti che la stessa ricerca scientifica determina anche sul consumo dei farmaci e forse questo è l’aspetto più tranquillizzante della vicenda, quando pensiamo che la scoperta di una nuova malattia implica sempre l’immissione sul mercato di un farmaco che la possa contrastare ed anche questo potrebbe giustificare i sempre nuovi farmaci sul mercato ed il loro contestuale consumo fra la gente.

    Tuttavia sul consumo dei farmaci si sono espresse anche le Associazioni dei Consumatori, ad esempio, a partire dal Codacons, si rileva che nel solo mese di gennaio nella sola Campania si sono vendute 144.177 confezioni di un importante antibiotico a base di acido clavulanico e amoxicilina, ( Augmentin e Clavulin (i più noti ) sicuramente utile ma soggetto, come tutti gli antibiotici, ad abusi ed utilizzi inutili”.

    “Sul fronte dei medicinali anticolesterolo – prosegue il Codacons – si registra un consumo massiccio di due prodotti a base di atorvastatina, farmaci utilissimi per i tantissimi malati di malattie cardiovascolari ma che è assurdo consumare in tale gigantesca misura. Del primo prodotto in un solo mese sono state vendute (sempre in Campania) 53.270 confezioni, per una spesa di 2.039.246 euro, mentre il secondo medicinale ha venduto sempre in un solo mese 36.299 confezioni per una spesa di 1.339.327 euro!”

    Il Codacons invita dunque l’Aifa ad avviare una massiccia campagna informativa sul territorio contro l’abuso nel consumo di medicinali, spiegando ai cittadini i rischi connessi all’utilizzo eccessivo e fuori luogo di farmaci.

    673

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AntibioticiFarmaciMalattiePrimo Piano
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI