Farmaci antinfiammatori: pronto un nuovo Fans privo di controindicazioni

Farmaci antinfiammatori: pronto un nuovo Fans privo di controindicazioni

Ma oggi, chissà, le cose potrebbero anche cambiare, almeno da quando uno studio pubblicato dal ‘British Journal of Pharmacology’ che ha messo a confronto gli attuali Fans con un nuovo derivato del Naprossene sodico, l’ATB 346, ha evidenziato le capacità di tale innovativo Fans nel rilasciare solfuro di idrogeno che risulta un ottimo protettore della parete gastrica mettendo a riparo lo stomaco dalle pericolose ulcere gastriche

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    L’aspirina-capotistipe-dei-fans-potrebbe-trovare-un-valido-sostituto

    Il ruolo dei Fans, farmaci antinfiammatori di origine non steroidea è sicuramente del tutto riconosciuto, ma al contempo è parimenti noto che tali molecole detengono una controindicazione a volte grave, ma sappiamo bene che non è l’unica, la gastrolesività.

    Un problema che non riguarda la sola Aspirina nota per essere da sempre capostipite dei Fans, ma la stessa cosa si potrebbe dire per l’Ibuprofene è la lista è lunga quanto il numero di Fans esistenti in commercio, perché a vario titolo e soprattutto in relazione con le caratteristiche del singolo individuo, non esiste Fans che a fronte dei tanti vantaggi detenuti, non presenti delle controindicazioni.

    Ma oggi, chissà, le cose potrebbero anche cambiare, almeno da quando uno studio pubblicato dal ‘British Journal of Pharmacology’ che ha messo a confronto gli attuali Fans con un nuovo derivato del Naprossene sodico, l’ATB 346, ha evidenziato le capacità di tale innovativo Fans nel rilasciare solfuro di idrogeno che risulta un ottimo protettore della parete gastrica mettendo a riparo lo stomaco dalle pericolose ulcere gastriche.

    Prima di provvedere all’immissione in commercio del farmaco si è proceduto a tutta una serie di sperimentazioni, come del resto si fa sempre, includendo nuovi protocolli terapeutici per la cura di artriti e infiammazioni varie, ebbene, a fronte di una remissione dei sintomi delle malattie non si è assistito a nessun effetto gastrolesivo che potesse preludere ad un ulcera o gastrite.

    “Ho lavorato per 20 anni con gli antinfiammatori – ha spiegato al sito ‘ScienceDaily’ John Wallace, che ha guidato lo studio – e questo farmaco sembra essere perfetto fino a questo momento, ha dato risultati eccezionali su tutti i modelli su cui lo abbiamo usato”. Vedremo il proseguo dei lavori scientifici dove approderà nel tempo.

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