Farmaci acquistati on line: sempre un rischio per la salute!

Farmaci acquistati on line: sempre un rischio per la salute!

L’acquisto di un farmaco on line espone a diversi rischi; in primis, chi ci vende tale prodotto, quali garanzie ci assicura, considerato che spesso è impossibile seguire il percorso che tali farmaci compiono prima di giungere nella vetrina del web

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    Max Laudadio

    Sembrerebbe ovvio specificarlo eppure occorre farlo, visto che sono sempre di più i cittadini che si rivolgono all’acquisto on line di alcune specialità farmaceutiche ed il fatto grave è che molti di questi farmaci non sono rappresentati da soli integratori alimentari o creme per la cura del corpo, che pure dovrebbero essere garantiti da una qualità certificata, ma si giunge alla vendita scriteriata di farmaci impegnativi, da un punto di vista della prescrizione medica che andrebbe esclusivamente seguita da uno specialista.

    L’acquisto di un farmaco on line espone a diversi rischi; in primis, chi ci vende tale prodotto, quali garanzie ci assicura, considerato che spesso è impossibile seguire il percorso che tali farmaci compiono prima di giungere nella vetrina del web.

    Altro rischio per nulla trascurabile da valutare per bene; chi ci informa sulle indicazioni terapeutiche del prodotto visto che a prescrivercelo non è un medico e che a giungere a tali sostanze è più il nostro istinto che anima il comportamento del fai da te anche in fatto di salute.

    Il farmaco venduto senza alcun controllo infatti non risponde alla primaria caratteristica che un prodotto farmaceutico deve avere e che è basata sulla qualità certificata della confezione che deve sottostare a precisi parametri di affidabilità e comprovata efficacia sulla scorta della quantità specificata di principio attivo ed eccipienti riscontrati. Tali informazioni sono rigorosamente presenti e controllati quando il farmaco viene venduto nei locali commerciali adatti allo scopo, farmacie e parafarmacie. Il rischio che la confezione di un prodotto farmaceutico venduto on line non rispetti quanto indicato nella confezione è altissimo, essendo stato riscontrato nel passato che certi prodotti avevano quantità di principio attivo ed eccipienti diversi come la qualità stessa di tali sostanze.

    Inoltre, come ben evidenziato dal TG satirico “ Striscia la Notizia “, il caso di quei farmaci anoressizanti volti a combattere l’obesità, ben ci palesava come prodotti che dovrebbero essere attentamente monitorati dai medici, sfuggissero ad ogni controllo in tal senso e venissero “ legalmente “ per chi li vende, illegalmente secondo la normativa che regola la dispensa dei farmaci in Italia, propinati senza nessun controllo.

    “Nel servizio, il primario dell’Ospedale britannico intervistato da Max Laudadio dice che in Gran Bretagna è legale il consulto on-line e la prescrizione senza contatti con il paziente. In realtà non è così, come non lo è in nessun paese europeo” spiega il Presidente della FOFI Andrea Mandelli. “E anche quando si parla di sistemi di prescrizione elettronica, come quello in sperimentazione in Gran Bretagna, si tratta di sistemi che permettono di trasmettere la prescrizione del medico curante, che provvede alla visita e alla scelta del farmaco del caso, alla farmacia: niente di più e niente di meno. Rinnoviamo il nostro invito ai cittadini a non ricorrere a queste forme di fai da te che comportano soltanto pericoli”.

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