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Falsi miti da sfatare: braccio di ferro deve la sua forza agli spinaci?

Falsi miti da sfatare: braccio di ferro deve la sua forza agli spinaci?
da in Alimentazione, Epatite, News Salute, Omega 3, Ormoni
Ultimo aggiornamento: Martedì 18/11/2014 12:00

    forza braccio di ferro

    Ecco un’altra carrellata di luoghi comuni dove la maggior parte di persone ancora inciampa dando retta alle credenze popolari e ciò, nonostante risulti che l’informazione medico scientifica oggi venga seguita da almeno 6 milioni di persone, che dovrebbero assorbire meno il fascino di granitici miti ormai destituiti di fondamento. A puntare il dito su questi falsi miti ci pensa il Cirm che indica almeno sei, sette luoghi comuni, in ambito medico da confutare.Iniziamo con la falsa credenza che induce molti a ritenere che il consumo di pesce faccia bene alla memoria perché contiene il fosforo.

    Il limone è utilissimo per disinfettare i frutti di mare

    agrumi disinfettano

    Per strano che possa sembrare, il 60% degli intervistati ne è convinto e, così pensando, rischia di incorrere a qualche seria malattia, pensiamo, solo per citarne una, all’epatite. Virus e batteri che contaminano i frutti di mare sono resistenti quasi a tutto, figuriamoci all’acido citrico posseduto dal limone che rischia di “fargli il solletico”. L’unica arma in grado di neutralizzare tali agenti patogeni è rappresentata dalla cottura, per il resto, il limone può servire per aromatizzare i frutti di mare, se speriamo che si opponga ai virus o ai batteri dovremmo credere di poter rispondere ad un attacco dei Marines con delle mazze da baseball.

    La frutta va mangiata lontano dai pasti

    frutta lontana pasti

    La frutta fermentando renderebbe difficile la digestione. E’ falso e infondato, eppure ci è cascato il 65% degli intervistati. La moderna dietologia dice l’esatto contrario, perché la frutta assunta subito dopo i pasti è persino salutare bilanciando l’apporto, spesso iperproteico del pasto stesso e inducendo qual senso di sazietà,caratteristica questa della frutta,.per non contare che quello spazio occupato dalla frutta in sua assenza lo si destina all’assunzione di dolci, con il contemporaneo eccesso di glucidi e calorie.

    Il cioccolato fa venire i brufoli

    cioccolato fa bene

    E c’è chi ancora è convinto che la cioccolata faccia venire i brufoli, quasi un italiano su due degli intervistati lo sosteniene, eppure è del tutto falso, i brufoli che, generalmente sono conseguenti dell’acne, nelle sue diverse forme, sono dovuti a complessi fattori non tutti di natura ormonale. Ricordiamo gli ormoni androgeni che aumentano durante la pubertà, ma che vengono anche sovvertiti durante la menopausa e che hanno influenza sulle ghiandole sebacee costrette a secernere più sebo del dovuto, rendendo la pelle più grassa.Sull’acne è riferita l’azione di farmaci come la vitamina B12, i barbiturici, alcuni farmaci anticoncezionali e gli anabolizzanti. Non v’è invece rapporto fra acne e alimentazione e igiene personale.

    Gli spinaci rendono più forti

    spinaci sangue

    Complice tutta una cinematografia in tema, quasi un italiano su due, fra quelli intervistati, crede che gli spinaci contengano grandi quantitativi di ferro; falso, la quantità di queste elemento negli spinaci è del tutto inadeguato alla quantità richiesta dall’organismo a meno di non ingurgitare pentoloni enormi di queste verdure, al punto che se dovessimo demandare soltanto agli spinaci l’apporto del ferro che soddisfi il fabbisogno giornaliero,si dovrebbero mangiare qualcosa come 5 chilogrammi di spinaci al giorno, impresa impossibile ed insensata, lo stesso quantitativo è invece posseduto da 200 grammi di carne e, a proposito di carne, ricordiamo che è esiste un’altra credenza sbagliata, non è vero che la carne rossa contenga più ferro rispetto a quella bianca.

    Le vitamine della frutta sono nella buccia

    mele

    Se si desse spazio a questa credenza vi assisterebbe ad un vero e proprio controsenso della natura che utilizza la buccia proprio per proteggere il frutto dall’attacco degli “invasori”, si pensi alla durezza della buccia e al fatto che spesso è costituita da spine etc. Eppure, il 65% degli intervistati crede ancora a questo luogo comune. E’ vero il contrario, vitamine e sali minerali presenti nella frutta sono concentrati nella polpa, la buccia è invece un concentrato di fibre che non si solubilizzano e perciò sono di difficoltosa digestione, ciò senza contare che nella buccia v’è una più alta concentrazione di sostanze utilizzate in agricoltura per proteggere la frutta dai parassiti, pensiamo a pesticidi, antiparassitari e quant’altro.

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