Esibizionismo: secondo gli psicologi esplode su FaceBook

Internet e i social networking: una realta' che di fatto coinvolge tutti, ma che solo in alcuni trova terreno fertile per diventare una abitudine quotidiana

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    Facebook

    Brutte notizie dal mondo della psicologia, per noi bloggers che facciamo di tutto per conoscere il mondo passando da internet: secondo quanto riportato da una ricerca dell’Universita’ della Georgia, curata da una psicologa esperta, tra coloro che usano FaceBook si nasconde una grossa fetta di egocentrici e di narcisisti.

    Eppure FaceBook altro non e’ che un social network, che serve proprio per comunicare e per farsi vedere dagli altri, allo scopo di intessere relazioni. Usandolo si nota come sia facile trovare nuovi e vecchi amici e come questo portale funzioni bene davvero, pare strano allora pensare che chi si iscrive lo fa solo per narcisismo.

    La psicologa fonda la sua analisi su una piccola indagine fatta tra chi usa il portale, il campione e’ stato indagato con delle domande che servivano a valutare diversi lati della personalta’ di questi cybernauti, non solo l’egocentrismo, ma questa nota di colore e’ emersa in maniera forte. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Personality and Social Psychology Bullettin.

    La psicologa ha notato come gli utenti di FaceBook siano delle persone che tendenzialmente recitano una parte e nascondono il lato negativo della loro personalita’, cercando di migliorarsi. Ma allora, viene da dire, internet va bene, se serve per migliorarsi, forse portera’ a una societa’ migliore, a forza di raccontare il bello di se’ si impara a dimenticare il lato oscuro, non e’ forse un bene?

    Secondo la psicologa non e’ chiaro, anche se parecchi degli iscritti usano il portale per comunicare velocemente e per rimanere 24 ore su 24 connessi con gli amici. Non sarebbe da monitorare piu’ di tanto che cosa si racconta, allora, ma con che coscienza si usano questi portali, che possono essere utili e pratici, ma anche danneggiare la psiche e la coscienza proiettando il singolo in un mondo che non c’e’. Ma FaceBook c’e’ e anche la sua piazza virtuale. Eccome. Vedremo che cosa nasconde il futuro.

    Fonte: Press Release University of Georgia