Esenzione ticket: 6 informazioni utili

Esenzione ticket: 6 informazioni utili

L’esenzione ticket è determinata dal reddito o è riservata a coloro che soffrono di alcune patologie croniche

da in Farmaci, Sanità
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    esenzione ticket

    L’esenzione ticket rappresenta una questione di competenza delle singole Regioni. Sono infatti le autorità regionali che tengono conto dell’andamento della spesa farmaceutica, operando un confronto con la soglia di spesa stabilita e decidendo la possibilità di introdurre un ticket sui medicinali che appartengono alla fascia A. In genere il ticket consiste nel pagamento di una quota fissa per ricetta e per confezione di farmaci. Le Regioni stabiliscono anche le categorie di soggetti che sono esenti dal pagamento del ticket.

    Esenzione Ticket per reddito

    Per quanto riguarda l’esenzione ticket per reddito, ogni Regione ha stabilito delle regole specifiche per ciò che concerne i farmaci. Sulle prestazioni ambulatoriali, specialistiche, di laboratorio e di diagnostica strumentale, esistono delle regole che valgono a livello nazionale. Gli esenti sono suddivisi in quattro categorie:

    1. soggetti con meno di 6 anni e con più di 65 anni, che fanno parte di un nucleo familiare che abbia un reddito non superiore a 36.151,98 euro;
    2. soggetti disoccupati e familiari a loro carico, il cui nucleo familiare non superi il reddito di 8.263,31 euro, che va aumentato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di altri 516,46 euro per ogni figlio a carico;
    3. soggetti che hanno la pensione sociale e i loro familiari a carico;
    4. soggetti che abbiano una pensione minima e che abbiano più di 60 anni, con un reddito minore di 8.263,31 euro, che vanno aumentati a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di altri 516,46 euro per ogni figlio a carico.

    Esenzione Ticket per disoccupati

    L’esenzione Ticket per i disoccupati è volta a garantire la possibilità di non privare dell’assistenza sanitaria necessaria chi, a causa di difficoltà lavorative, non vive una situazione economica facile. Le modalità e i criteri per l’esenzione per i disoccupati variano da regione a regione. In ogni caso in genere, per usufruire dei benefici, bisogna produrre un’autocertificazione sul proprio stato di disoccupazione ed essere iscritti al relativo centro per l’impiego. Recandosi presso la propria ASL di appartenenza, viene rilasciato un apposito attestato.

    Esenzione Ticket per patologia

    L’esenzione Ticket per patologia consente a chi soffre di malattie croniche e invalidanti di non pagare le prestazioni sanitarie correlate alla patologia stessa. Sul sito del Governo è a disposizione degli utenti un elenco completo di tutte le malattie per la quali è prevista l’esenzione. Volendo è disponibile anche un form di ricerca, che consente di sapere se la patologia di cui si soffre dà diritto all’esenzione ticket.

    Sono molte le patologie che danno diritto all’esenzione: dalle affezioni del sistema circolatorio all’artrite reumatoide, dal diabete all’insufficienza respiratoria cronica, dalle psicosi alla sclerosi multipla.

    Esenzione Ticket: modulo per richiederla

    L’esenzione Ticket va richiesta tramite la prescrizione medica, attraverso la ricetta rilasciata dal medico di famiglia. Quest’ultimo, su richiesta dell’interessato, verifica il diritto all’esenzione e riporta il codice dell’esenzione sulla ricetta. Se invece non si ha diritto all’esenzione, il medico procede ad annullare la casella che sulla ricetta è contrassegnata dalla lettera N. Non occorre che il paziente ponga una firma sulla ricetta.

    Esenzione Ticket in gravidanza

    L’esenzione Ticket in gravidanza dà diritto ad eseguire in maniera gratuita prestazioni diagnostiche e specialistiche, che hanno l’obiettivo di tutelare la salute della madre e del nascituro. Nello specifico si ha diritto alle visite ostetrico-ginecologiche periodicamente, gli accertamenti di controllo della gravidanza, compresi quelli che monitorano l’evoluzione della gestazione in caso di minacce d’aborto, alcune analisi, le prestazioni per la diagnosi prenatale, le prestazioni sanitarie per il trattamento delle malattie pericolose o per il bambino o per la madre.

    Esenzione ticket: il codice che viene usato

    L’esenzione Ticket viene indicata attraverso l’uso di un codice particolare. Ogni patologia è evidenziata da un codice specifico e ogni categoria di esenti per reddito corrisponde a codici indicativi di una determinata situazione economica. Codice E01, codice E02, codice E03 e codice E04, i quali corrispondono rispettivamente alle 4 categorie specificate nella sezione che riguarda l’esenzione ticket per reddito.

    Esistono anche altri codici: E05 per indicare il reddito ISEE inferiore a 10.000 euro ed E08 per i pazienti che hanno subito un trapianto d’organo e che hanno un reddito ISEE che non supera i 22.000 euro. Infine dobbiamo ricordare il codice E07 valido per gli extracomunitari iscritti al Servizio Sanitario e che abbiano un permesso di soggiorno, in quanto usufruiscono di asilo politico o umanitario.

    Se volete approfondire il tema dell’esenzione ticket, potete leggere anche i seguenti articoli:

    Cure termali: chi paga e chi no il ticket
    Servizio sanitario nazionale: paese che vai, ticket che trovi
    Farmaci: ogni regione ha un ticket diverso, che caos!

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