Escherichia coli nelle urine, ecco da dove arriva il batterio killer

L’Escherichia Coli,è il principale batterio presente nella flora intestinale, alcuni ceppi però causano infezioni urinarie molto aggressive, scoprendolo con un test delle urine

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    L’Escherichia coli, ormai sopranominato batterio killer, viene riscontrato facilmente nelle urine. Questo agente patogeno sta terrorizzando alcuni Paesi europei, in particolar modo Germania, in primis, e notizia di questi giorni, la Francia. Infatti, purtroppo, a Lille, sono stati ricoverati sette bambini in gravi condizioni per aver contratto un’infezione da Escherichia Coli, dopo aver mangiato della carne congelata.

    Il batterio, è un Gram negativo, è presente nel colon (normalmente è il più rappresentativo della flora batterica intestinale, non provocando nessuna infezione). Alcuni suoi cloni possono passare alle vie urinarie, le quali sono il bersaglio principale per scatenare un’infezione (solo alcuni ceppi del batterio causano l’infezione). Ecco perché viene riscontrato facilmente mediante test delle urine, in quanto è uno dei suoi ambienti ideali. La presenza dell’Escherichia Coli, inizialmente, può essere riconosciuta dai sintomi dell’infezione (classici): come dolore durante la minzione, necessità di urinare spesso, dolori nella zona bassa dell’addome o ai reni, il colore e l’odore delle urine alterato, e in alcuni casi febbre e sudorazione.

    Se i sintomi non vengono riconosciuti o bloccati, o nei casi di un’infezione particolarmente aggressiva, può sopraggiungere una complicazione, molto grave, e purtroppo, in alcuni casi anche fatale: Sindrome Emolitico-Uremica. Quest’ultima è caratterizzata da un’insufficienza renale cronica e da anemia emolitica, che si sviluppa con la distruzione dei globuli rossi, sino alla perdita della funzionalità renale, necessitando così di dialisi. I ricercatori di tutti i Paesi europei stanno lavorando senza sosta per poter isolare e quindi combattere il batterio.