Esami del sangue: leggerne i valori, interpretarne il significato

Nessun maldestro tentativo di voler sostituire con questo la sacrosanta attività del medico, sia chiaro, ogni esame eseguito va fatto leggere ed interpretare dal medico curante

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    Esami del sangue

    Iniziamo una nuova rubrica che potrà risultare utile a molti, ovvero l’interpretazione dei più diffusi esami del sangue. Nessun maldestro tentativo di voler sostituire con questo la sacrosanta attività del medico, sia chiaro, ogni esame eseguito va fatto leggere ed interpretare dal medico curante, solo lui è in grado di stabilire sulla base delle eventualità positività dei singoli esami, il da farsi, ma in attesa di avere l’illuminato suo parere, servirà sapere, per lo meno, il significato di eventuali variazioni dei singoli esami e, dunque, chissà, magari partecipare a farci stare un tantino più sereni.

    Suddivideremo le analisi per ordine alfabetico, fatto ciò, potremo consultare tutte insieme le diverse rubriche e confrontarle con i diversi esami.

    Aldolasi

    Le aldolasi sono enzimi, in medicina, generalmente i nomi con suffisso “asi” rappresentano gli enzimi e,dunque, nello specifico, tali sostanze in qualche modo partecipano alla scissione degli zuccheri dell’organismo e se consideriamo la grande importanza che hanno gli zuccheri nel rilasciare energia, ne consegue che le Aldolasi si troveranno in alta concentrazione a livello muscolare, ma anche a livello cerebrale, per il ruolo importante rivestito dagli zuccheri per il cervello. In minore quantità troviamo le aldolasi anche nel fegato e nei globuli del sangue, sia rossi che bianchi.

    I valori normali dell’Aldolasi

    Sono normali valori riscontrati di tali enzimi da 0,5 a 5 U/litro; non sono tuttavia valori assoluti, perché dipendono quasi sempre dal laboratorio di analisi e dalle tecniche che abbia adottato.

    Se li trovo alterati?

    L’alterazione delle Aldolasi potrebbe significare molto o poco, ecco l’importanza fondamentale che assume il parere del proprio medico curante. Ad esempio in presenza di un paziente che si sia sottoposto ad intenso e prolungato esercizio fisico, possibilmente senza alcuno allenamento, non è infrequente trovare concentrazioni delle Aldolasi elevate. Però, generalmente, elevate concentrazioni di tali enzimi potrebbero significare quadri patologici a volte anche seri. A parte la distrofia di Duchenne, ma in questo caso il paziente presenta anche altri valori ematici elevati, possiamo riscontrare un aumento di tali enzimi nelle miopatie, ma anche in presenza di neoplasie al seno, allo stomaco e al polmone in particolar modo, comprese alcune forme di leucemia. L’epatite in fase acuta può determinare anche un aumento delle Aldolasi.

    Attenzione, spesso un singolo valore alterato non deve per forza di cose essere il sintomo di una determinata malattia, visto che singolarmente un valore alterato può poter dire poco, spetta al medico la diagnosi e l’eventuale consiglio che vorrà dare al paziente affinchè si sottoponga ad esami più completi.

    Continueremo nelle prossime trattazioni con altri esami del sangue e sul loro significato clinico.