Eritema solare: cause, prevenzione e rimedi

Si definisce eritema solare un’ustione di primo grado, che compare circa sei ore dopo l’esposizione al sole e si manifesta con arrossamento e bollicine nella zona fotoesposta. È il primo segnale che la pelle è stata aggredita dal sole in modo anomalo e che, se non si prendono provvedimenti, potrebbe ustionarsi in modo più serio o, come viene detto comunemente, potrebbe scottarsi. Di fondamentale importante è quindi prevenire il pericolo e curare tempestivamente l'eritema con i rimedi disponibili.

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    Man with a sunburn

    Quali sono le cause, la prevenzione e i rimedi dell’eritema solare? Il sole è da sempre un alleato della pelle perchè sintetizza la vitamina D e favorisce lo sviluppo del sistema immunitario cutaneo. Purtroppo, se ci si espone in modo eccessivo, le sue radiazioni rischiano di diventare un serio problema per la pelle. L’eritema solare ne è una seria conseguenza e può colpire sia adulti che bambini, maggiormente più vulnerabili, i quali dovrebbero essere protetti da adeguate forme di prevenzione. Tuttavia, le cure possono consistere nell’applicazione di creme o in terapie specifiche. Fortunatamente, esistono anche molti rimedi casalinghi o fai da te, che hanno la capacità di trattare il problema in modo efficace.

    Cos’è l’eritema solare

    L’eritema solare è un’infiammazione della pelle che si manifesta con il tipico arrossamento seguito da bruciore e prurito che esordisce dopo un’eccessiva esposizione ai raggi solari. Questo sintomo non è altro che un meccanismo di difesa del corpo per proteggersi dai raggi UV.

    L’intensità della manifestazione cutanea dipende da diversi fattori, come la tipologia dei raggi solari, la durata dell’esposizione e il fototipo della pelle. Chi presenta un fototipo catalogato come I e II, cioè con una carnagione di pelle molto chiara, possono sviluppare l’eritema anche dopo soli 30 minuti essere rimasti al sole.

    Talvolta, l’eritema solare può presentarsi in una forma più aggressiva definita elastosi, che determina una forte cheratinizzazione, cioè ispessimento della pelle, con la formazione di rughe molto evidenti. Di norma, il fastidio può durare fino a 48-72 ore e andare incontro ad una regressione spontanea con la desquamazione della cute lesionata.

    Possibili cause

    L’eritema solare ha come cause principali i raggi ultravioletti (UV), che, interessando gli strati più superficiali della pelle, alterano il DNA delle cellule.

    Il sistema immunitario vede queste cellule come malate e cerca di ripararle, determinando in questo modo l’arrossamento, che si configura come una vera e propria forma di dermatite solare. Infatti, le difese immunitarie mettono in azione una risposta allergica, attivando l’istamina.

    Le radiazioni determinano una vasodilatazione periferica, con il conseguente aumento della permeabilità dei capillari e provocando così l’arrossamento, l’edema, il dolore e le tipiche sensazioni fastidiose della flogosi cutanea.

    L’eritema solare si verifica, in particolare, alle prime esposizioni, quando la pelle ha accumulato ancora poco pigmento (melanina), quindi dispone di poca protezione naturale dai danni delle radiazioni presenti nella luce.

    È necessario non dimenticare che l’eritema solare può, inoltre, essere causato dall’esposizione alle lampade abbronzanti in uso nei saloni di bellezza.

    L’importanza della prevenzione

    La prevenzione dell’eritema solare è essenziale e di facile applicazione: evitare di esporsi al sole soprattutto nella fascia oraria compresa tra le 11 e le 15, quando i raggi solari sono più intensi e possono essere dannosi per la salute della pelle. Da non dimenticare, poi, che l’eritema può interessare sia al mare quanto in montagna, in particolare sulle alte vette.

    Tuttavia, ogni qualvolta ci si espone al sole per un lungo periodo è importante preparare e proteggere la pelle con alcuni semplici accorgimenti:

    • esporsi al sole gradualmente
    • usare sempre una protezione solare che sia adeguata al proprio fototipo
    • applicare le protezioni solari ogni 2-3 ore e dopo ogni bagno al mare
    • indossare cappellino e occhiali per proteggersi maggiormente dal sole
    • bere molta acqua per mantenere l’organismo idratato
    • seguire una dieta ricca di vitamina A, C, ed E per difendere la pelle dall’interno

    Rimedi farmacologici

    La scottatura cutanea tende a guarire spontaneamente entro 4-5 giorni, nel corso dei quali è importante evitare l’ulteriore esposizione alla luce del sole.

    I rimedi per l’eritema solare consistono innanzitutto nell’uso di alcuni farmaci, come il paracetamolo, gli antinfiammatori non steroidei e l’aspirina. Per il loro corretto uso è necessario rivolgersi al parere del proprio medico, in modo che possa prescrivere il trattamento più giusto in base alla gravità del problema.

    Per lenire in modo tempestivo prurito e bruciore dell’eritema solare è anche possibile acquistare direttamente in farmacia delle pomate idratanti a base di aloe, ossido di zinco e calendula, che hanno proprietà calmanti, lenitive e antinfiammatorie.

    Rimedi naturali

    Esistono diversi rimedi naturali da utilizzare per curare l’eritema solare, come i panni freschi sulle zone bruciate, le docce fredde e le lozioni lenitive a base di aloe vera. Per l’eritema solare sono inoltre efficaci anche i cosiddetti rimedi della nonna che prevedono l’uso di vari prodotti casalinghi sempre a portata di mano come:

    Patate e mele

    Le patate e le mele sono un ottimo rimedio contro l’eritema grazie all’amido che contengono. L’amido è una sostanza naturale, che ha un effetto antiinfiammatorio e decongestionante sulla pelle irritata. Basta applicare alcune fettine senza buccia di uno dei due alimenti per 15 minuti sulla zona irritata per godere di un sollievo immediato.

    Malva e camomilla

    Gli estratti di camomilla e malva sono ideali contro l’eritema solare perchè alleviano i sintomi delle scottature. Una ricetta che si può preparare a casa in caso di eritema consiste nell’uso di 15 grammi di malva, 20 di foglie di camomilla, 20 di farina di fave, un bicchiere di olio d’oliva, un albume. Tutti questi ingredienti si scaldano mescolando, per ottenere un composto da applicare sulle parti ustionate dal sole.

    Pane inumidito

    Famosi rimedi naturali per l’eritema sono anche gli impacchi effettuati con del pane inumidito nell’acqua, o nella camomilla tiepida che favorisce meglio la rigenerazione della cute, e chiuso in un canovaccio di cotone rilascia acqua ricca di amido che vasocostringe i vasi sanguigni e dona sollievo alla pelle danneggiata.

    Bicarbonato di sodio

    Grazie ai diversi usi e benefici del bicarbonato è possibile preparare una crema densa aggiungendo 3 cucchiai di bicarbonato e 1 cucchiaio d’acqua tiepida per ottenere un composto morbido da applicare sulla parte arrossata. Il composto deve essere lasciato per almeno un’ora, in modo che possa agire sulla pelle scottata. Poi si può sciacquare con acqua tiepida, quasi fredda.