Erbe officinali: Uva ursina

Erbe officinali: Uva ursina

L'Uva ursina ha delle importanti funzioni per mantenere in salute l'uretra e l'apparato urinario: particolarmente indicata per gli stati di infiammazione e di infezione delle vie urinarie, per la cistite acuta e cronica e per evitare di dover ricorrere alla terapia antibiotica, per il consumo e la posologia consultare l'erborista

da in Apparato Urinario, Benessere, Cistite, Erbe Officinali, Medicine non Convenzionali
Ultimo aggiornamento:

    Uva Ursina

    L’Uva ursina è una pianta con proprietà antisettiche per le vie urinarie, conosciuta con il nome di Bearberry, appartiene alla famiglia delle Ericacee. Della pianta, nella medicina erboristica tradizionale, vengono usate le foglie, che hanno importanti effetti nel trattamento delle infezioni.

    La pianta fin dai tempi antichi è stata usata per curare le infezioni urinarie, grazie al suo principio attivo contenuto, l’arbutina, che viene sintetizzzata e eliminata con la minzione.

    Il suo effetto antisettico per le vie urinarie è importante per il suo uso terapeutico che se ne fa: nel caso di una sospetta infiammazione o infezione, per prevenire il dolore e il diffondersi della infezione, va somministrata, ha effetto calmante del dolore e regola lo stimolo urinario.

    Può essere usata per trattare con successo i casi di cistite acuta, ma è consigliata anche per le infiammazioni dell’uretra e per la cistite cronicizzata. Non è infatti solo antisettico, il suo effetto, ma anche calmante e antibatterico.

    Camomilla e Uva ursina possono essere la soluzione per evitare la somministrazione di sospensioni o antibiotici, se entro una settimana il dolore non passa, allora si deve ricorrere alla terapia tradizionale curativa.

    L’effetto dell’Uva ursina è simile a quello del Corbezzolo, va somministrata tuttavia con prudenza per via dei possibili effetti collaterali.

    La posologia va decisa in seguito a un colloquio con l’erborista, vi sono delle precauzioni da tenere in considerazione per persone che soffrono di malattie a carico del fegato o che sono soggette alle allergie.

    Non c’è invece da aver timore se l’urina in seguito alla somministrazione del decotto diventa di colore verde: questo fatto è dovuto alla componente della pianta, che carica le urine e le colora naturalmente.

    I dati esposti sono stati tratti dal sito erboristico In Erboristeria.com

    385

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Apparato UrinarioBenessereCistiteErbe OfficinaliMedicine non Convenzionali
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI