Erbe officinali: Uncaria Tomentosa

Erbe officinali: Uncaria Tomentosa

L'Uncaria Tomentosa viene usata principalmente come antinfiammatorio e antivirale, ma importanti studi hanno confermato un suo possibile coinvolgimento nel processo di fagocitosi delle cellule virali e delle cellule cancerose, se questo sarà confermato il suo ruolo diventa primario nella prevenzione dei tumori linfatici, del sangue e delle ossa

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    Uncaria

    Oggi ci occupiamo di una pianta chiamata Uncaria Tomentosa della Famiglia delle Rubiaceae, che cresce nel Perù, in Colombia e in Brasile: la pianta viene usata nelle sue parti della corteccia e della radice, serve come immunostimolante, in generale aiuta a prevenire e a curare gli stati influenzali e le infiammazioni locali, ma anche aiuta in malattie molto più gravi, come attesta l’evidenza della letteratura medica.

    La pianta viene usata nel suo estratto nebulizzato, le sue proprietà terapeutiche sono legate alla composizione dell’estratto in alcaloidi del gruppo (1) dell’oxindolo tetra e pentaciclico, come la rincofillina, isorincofillina. Ritroviamo anche epicatechina, delle procianidine dimere e dei fitosteroli (2).

    Le sue proprietà immunostimolanti diventano importanti non solo per il trattamento delle patologie classiche da infezione da virus, eccetto per i virus intestinali, per le sue controindicazioni terapeutiche, può infatti aumentare lo stimolo diarroico, ma specialmente per la stimolazione naturale alla produzione delle cellule killer, indispensabili all’organismo per le patologie virali e tumorali. L’Uncaria Tomentosa stimola la produzione di linfociti T citotossici, delle cellule che sono (3) capaci di distruggere le cellule tumorali, similmente agli interferoni.

    Studi clinici confermano che la pianta aiuta con somministrazione per via alimentare a aumentare il processo di fagocitosi cellulare (4) importante elemento per capire come potrebbe essere usata per patologie come il tumore osseo e il tumore linfatico, anche se non è ancora noto il suo effetto su pazienti affetti da leucemia.


    Gli esperimenti clinici
    hanno dimostrato invece ampiamente la sua potenzialità nel trattamento delle patologie cliniche correlate alle infiammazioni, l’attività anti-infiammatoria del suo principio attivo viene confermata da studi sull’artrosi, i reumatismi e le allergie, seppure nell’ultimo caso non confermate (5).

    Fonti di ricerca medica accreditate in merito:
    1. Aquino R. et al. Plant metabolites. New compounds and antiinflammatory activity of Uncaria tomentosa. J. Nat. Prod. 54, 453-459, 1991.

    2. Wurm M. et al. Pentacyclic oxindole alkaloids from Uncaria tomentosa induce human endothelial cells to release a lymphocyte-proliferation-regulating factor. Planta Med. 64, 701-704, 1998.

    3. Wagner H. et al.

    The alkaloids of Uncaria tomentosa and their phagocytosis-stimulating action. Planta Med. 5, 419-423, 1985.

    4. Wurm M. et al. Pentacyclic oxindole alkaloids from Uncaria tomentosa induce human endothelial cells to release a lymphocyte-proliferation-regulating factor. Planta Med. 64, 701-704, 1998.

    5. Goncalves C. Et al. Antioxidant properties of proanthocyanidins of Uncaria tomentosa bark decoction: a mechanism for anti-inflammatory activity. Phytochemistry. 66(1):89-98, 2005.

    Le immagini sono tratte dal sito internet Univie.ac.at

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