Erbe officinali: Salvia
Nel nostro lungo percorso alla scoperta delle Erbe officinali non potevamo non soffermarci a parlare di una pianta che tutti noi conosciamo: si tratta della Salvia Officinale. La Salvia è proprio quella che abbiamo nei nostri orti, che compriamo al supermercato e che usiamo anche in cucina.
La Salvia è conosciuta in botanica con il nome di Salvia Officinalis e appartiene alla famiglia della Labiatae o Lamiaceae, il suo uso è principalmente alimentare.
La pianta consente di usarne sia le foglie che i fiori, come anche possono esserne estratti l’olio essenziale o semplicemente essicata l’erba per usi di vario genere. La pianta ha delle proprietà disinfettanti, protegge dai microbi se usata fresca, mentre il suo olio essenziale è antispasmodico e stimola l’intestino e la digestione.
La salvia in passato veniva usata per la pulizia dei denti, per combattere i batteri eventualmente presenti nella bocca, insieme al limone. Ma sempre la stessa accoppiata ha delle proprietà curative per il mal di gola e la tosse secca, per la tosse insistente e per il raffreddore.
La Salvia non è solo un’erba da mettere in cottura per dare un tocco alternativo al piatto che si sta cucinando: il suo riflesso sul sistema nervoso consente di affermare che il suo effetto è antiidrotico e calmante sulla muscolatura liscia e sulle terminazioni nervose periferiche delle ghiandole, ad esempio è il caso delle ghiandole sudoripare.
La Salvia va unita con sicurezza ai piatti quando si presentino problemi intestinali, gastrointestinali, per attenuare l’effetto di burro e olio nei fritti, per aiutare a combattere la dispepsia, per trattare i muscoli anche sotto forma di impacco o di olio essenziale. Mentre non va mai assunta in gravidanza e durante la fase dell’allattamento.
Le immagini sono tratte da Cadlalevra.it




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