Erbe officinali: Baccello di fagiolo – Phaseolus vulgaris L.

Erbe officinali: Baccello di fagiolo – Phaseolus vulgaris L.

Il fagiolino, noto per il suo uso in cucina come verdura o come contorno, può essere usato anche in medicina officinale o alternativa: il suo impiego è utile qualora si presentino problemi di assorbimento glicemico, per cui si rischiano disturbi glicemici, evitabili con l'assorbimento con le fibre

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    Phaseoulus Vulgaris

    Il Phaseolus Vulgaris L, conosciuto comunemente come Fagiolo, Baccello di Fagiolo, oltre che essere usato in cucina, come piatto amato per contorni e insalate, può essere anche usato in alcune sue parti per motivi legati alle cure mediche, anche se vanno osservate alcune particolari attenzioni per l’uso, al fine di non incorrere in problemi legati prevalentemente alla digestione e alla eventuale tossicità di alcune specie.

    Il fagiolo appartiene alla famiglia delle Leguminose, se ne usano in genere i frutti per la loro azione digestiva, garantita dalle fibre e per la loro componente attiva antiglicemizzante.

    Il fagiolo viene usato dalla seconda metà del settecento come pietanza importata direttamente dai paesi dell’America Centrale, inizialmente erano solo alcune specie a essere coltivate, poi lentamente sono state via via importate parecchie specie, non tutte completamente destinabili alla tavola, in alcuni casi esistono specie con un baccello non facilmente digeribile e alla lunga anche leggermente tossico.

    Il fagiolo coltivato viene in genere sgranato, eccetto che se ne mangi la “tegolina” nelle specie in cui viene amata in cucina, dopo essere sgranato viene usato per minestre o per contorni ricchi di proteine e di vitamine e sali minerali.

    Eppure del fagiolo possono essere usate terapeuticamente anche le parti fibrose, che sercono per abbassare il livello della glicemia, non contrastandolo, bensì favorendone l’assorbimento e accelerando i tempi di smaltimento dei glucidi da parte dell’organismo, con questa sua funzione molto semplice di legatore di alfa amilasi impedisce che l’enzima si attivi e digerisca gli amidi in zuccheri alzando la glicemia.

    Ecco allora spiegato il segreto del fagiolino, utile in cucina ma anche in medicina naturale, il baccello in alcune specie è edibile al 95% circa, in altre no, in alcune è senza fili, in altre va tolto il filetto di stilo.

    Il fagiolino può procurare stati di stitichezza e aerofagia, in alcuni casi puà inibire l’attività enzimatica in modo permanente, per questo bisogna prima sottoporsi a analisi mediche per prevenire disturbi e eventuali problemi di salute.

    Alcune informazioni sono tratte dal sito internet di Wikipedia

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