Erbe officinali: Alchemia (Achemilla vulgaris)

Erbe officinali: Alchemia (Achemilla vulgaris)

La pianta è stata al centro di intensi studi in fatto di origini, si pensa che nel medioevo fosse usata dagli alchimisti e dai chimici per trarne delle pozioni da dedicare alle donne, alle persone in età fertile, per ridonare bellezza e valorizzare la verginità

    Alchemilla Vulgaris L.

    Conosciuta in nomenclatura botanica con il nome di Alchemilla Vulgaris L. la Alchemilla, o Alchemia, viene chiamata comunemente Erba Stella o Erba Ventaglina. Si tratta di una pianta erbacea perenne che ha uno stelo eretto e ramificato, con foglie grigio-verde con 7/9/11 lobi e un picciolo, che in passato venivano usate per la raccolta della rugiada dalla pianta.

    La pianta cresce infatti nei luoghi umidi di montagna e la notte si riempie di gocce di rugiada, che al mattino esaltano il profumo balsamico della pianta, che sviluppa il massimo del suo potenziale nel mese di Luglio: la pianta cresce spontaneamente in Europa Occidentale e Centrale e in Nord America.

    La pianta deve il suo nome “magico” all’abitudine dei chimici alchimisti medievali che usavano la rugiada della pianta al mattino, anche se una corrente filo-araba sostiene che invece il significato derivi dal turco, che descrive la forma dell’albero a mantella.

    Le foglie secche assomogliano a quelle della Malva e sono usate per le loro proprietà aromatiche, possono servire per la preparazione del The oppure per le tisane che vanno bene per la cura dei disturbi delle donne in età fertile. In ogni modo la pianta da secoli ormai viene usata per i disturbi mestruali grazie alla sua testata efficacia.

    Comprandola in erboristeria si troveranno indicazioni all’uso come astringente, come forte attività antiemorragica, funzione antibatterica, ma anche utilità vasoprotettiva e antivirale.

    Non sono note reazioni allergiche o reazioni tossicologiche, anche se per i suoi contenuti di Tannino potrebbe comportare problemi di assorbimento a lungo andare. Maggiori informazioni si possono trovare sul portale di European Pharmacopoeia Online V, vs. 5.2; 01/2005:1387 2) Max Wichtl (ed.)

    Le immagini sono tratte dal portale di Erboristerie.com

    362

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Ciclo MestrualeErbe OfficinaliGinecologiaMedicine non ConvenzionaliOvulazionePrimo PianoSalute Donnaprodotti-erboristici
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI