Epidermide: l’acido glicolico

Epidermide: l’acido glicolico

L'acido glicolico si usa per il trattamento della epidermide, per fare in modo che essa sia liscia e levigata e perda gli inestetismi specialmente legati al passare del tempo e degli anni, il fatto che il trattamento sia spesso praticato da molti estetisti che ne riconoscono i vantaggi, non lo esime dall'essere comunque un trattamento impotante per il quale va fatta una attenta valutazione del caso prima di sottoporsi a cure o a esami precisi per non averne solo effetti collaterali

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    Acido Glicolico

    Oggi parliamo di acido glicolico e di epidermide, una componente dell’estetica e della bellezza che sia per la donna che per l’uomo è sempre e quotidianamente al centro dell’attenzione; con la pelle ci si presenta all’altro, si comunica e si relaziona, la pelle è il principale biglietto da visita che descrive spesse volte lo stato di salute interiore e anche esteriore di una persona, raramente chi è ammalato ha una bella pelle, mentre una persona sana molto spesso presenta anche una pelle sana e bella.

    La pelle oltre che essere sana o malata può risentire dei segni dell’invecchiamento, non sempre siamo disposti ad accettare di diventare vecchi, sarebbe bello potersi riconoscere in una eterna giovinezza che trasmette lucidità, serenità e rigoglioso vigore, e un aiuto può venire dall’acido glicolico.

    L’acido glicolico aiuta in questo senso: se la pelle ha bisogno di un intervento e se le cure estetiche che la vostra estetista applica non sono sufficienti, ecco che può essere adatto sottoporsi a un intervento con l’acido glicolico. Prima di sottoporsi a un trattamento estetico con acido glicolico però è bene sapere che ci sono delle importanti precauzioni da prendere.

    Prima osservazione fondamentale: valutare la concentrazione di prodotto che si trova per l’uso estetico, non tutti i prodotti sono uguali, vanno scelti i prodotti con cura, perché la percentuale in essi contenuta può variare dal 2% al 70%, motivo per cui un errore di dosaggio è altamente probabile a mano inesperte.

    I prodotti a concentrazione fino al 10% sono leggermente leviganti, oltre al 16% si richiede invece l’aiuto di una mano professionale, che sappia agire sulla nostra epidermide senza danneggiarla. Per le dosi superiori al 30% invece si consiglia la mano esperta di un medico specialista.

    Altro elemento importante, l’uso che se ne fa: se usato puro ha un PH 1 aggressivo sulla pelle, di conseguenza va diluito con glicolato di sodio a base alcalina, per arrivare al PH 5, un PH che permette di lavorare sulla pelle con la certezza di non ustionarla.

    Allergie e herpes sono un limite oltre il quale non si deve andare: usare acido glicolico in questi casi significa danneggiare la propria pelle. Lo stesso accade se sulla nostra epidermide ci sono recenti tracce di cicatrici o se ci si è sottoposti a operazioni o interventi che hanno danneggiato la nostra pelle e che non si sono ancora rimarginati completamente.

    Non usare la terapia se si hanno ferite o lacerazioni, dermatiti o eczema.

    Raramente si è accertata una allergia o una intolleranza al prodotto, di per sè, ma la verifica si ha immediatamente con l’applicazione di una dose leggera in una zona circoscritta del corpo non in evidenza. Dopo le sedute è meglio applicare una crema dermoprotettiva, a base di propoli o di burro di karité, se ci si deve esporre alla luce solare è bene cercare di proteggersi con una crema per bambini nei primi dieci giorni dopo il trattamento estetico.

    Le immagni sono tratte da Quifarma.com

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