Epatite C: grandi risultati con farmaci in associazione

Mercoledì, 17 Dicembre 2008.

ricercatore

Un interessante svolta terapeutica si profila per i malati di epatite C che finora hanno fatto ricorso a farmaci quali l’Interferone alfa sia pegilato che non o con altre terapie che non hanno sortito il successo sperato; l’approvazione da parte della Commissione Europea di una combinazione di farmaci quali la peginterferone alfa -2° con ribavirina che per questa patologia, laddove siano falliti gli altri presidi farmacologici potrebbe risultare vincente, farà tirare un sospiro di sollievo a questi malati.

Ad annunciarlo è stata la Casa farmaceutica Roche; “Questa nuova indicazione terapeutica è un’ulteriore dimostrazione dell’impegno di Roche per estendere la possibilità di cura al massimo numero possibile di pazienti affetti da epatite C cronica” ha detto William M. Burns, CEO della divisione Roche Pharmaceuticals. “Il nostro approccio è quello di ottimizzare e individualizzare la cura per aumentare le probabilità che i pazienti abbiano successo con il trattamento a base di peginterferone alfa-2a e ribavirina, stabilendoli nel contempo come punto di riferimento per la combinazione con nuovi agenti in fase di sviluppo, sia da parte di Roche sia attraverso partnership e collaborazioni esterne”.

 
La scelta vincente di questa combinazione è dimostrata da uno studio col nome di REPEAT che ha portato all’evidenza i risultati terapeutici positivi che si sono palesati dopo un trattamento di 72 settimane di trattamento con la citata combinazione con probabilità doppie per questi pazienti di vedersi affrancati dal virus dell’epatite. Addirittura il 57% dei pazienti che si sono sottoposti all’esperimento clinico hanno ottenuto i risultati auspicati dai medici nel giro di tre mesi dall’inizio della terapia fino a guarire nell’arco di 72 mesi. L’indicazione consiglia che il livello di virus nel paziente venga misurato dopo un periodo di 12 settimane di cura, per determinare se un ciclo completo di cura ha probabilità di avere successo.

 
“L’alto livello di predittività della risposta dopo 12 settimane di trattamento con peginterferone alfa-2a e ribavirina deve essere un fattore importante da considerare quando si decide di ritrattare un paziente con epatite C cronica”, ha detto Patrick Marcellin, Professore di epatologia all’Università di Parigi e Capo dell’Unità di ricerca per l’epatite virale nell’Ospedale Beaujon, di Clichy in Francia. “Ciò vuol dire che i medici e i pazienti saranno in grado di determinare - dopo soli tre mesi - se il trattamento ha una probabilità di portare alla guarigione”.

1 votes, average: 5 out of 51 votes, average: 5 out of 51 votes, average: 5 out of 51 votes, average: 5 out of 51 votes, average: 5 out of 5 (1 Voti, media: 5 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Articoli Correlati

Sottoscrivi questi commenti

Commenti (4)

1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Donatella

Ho già fatto per 52 settimane interferone alfa associato a ribavirina (3 + 2) purtroppo dopo 3 mesi sono ancora positiva all’epatite c .

Non c’è altro?????

grazie.

7 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Stella

salve.ogni mese su rai 2 dopo il tg2 c e la rubrica salute” ospite un professore di bologna ke sta sperimentando un nuovo farmaco efficacissimo.tranquilla in 4 anni si guarisce tutti.

1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Sissi76

ho scoperto da poco di avere contratto - presumibilmente con 2 trasfusioni appena nata - il virus hcv dell’epatite c gentotipo 1b carica virale abbastanza alta, a breve inizierò l’interferone. non è stato, non è e non sarà facile da accettare una simile malattia tanto subdola quanto inaspettata.Subdola perchè asintomatica, subdola perchè ti isola, subdola perchè il cammino per vincerla è lungo e pieno di ostacoli in quanto l’interferone ha tanti effetti collaterali. mi auguro di poter a fine ciclo, tornare alla mia vita di sempre dal punto dove 1 mese fa l’ho lasciata, perchè per ora mi sento in stand by….a presto sissi

 Add karma Subtract karma
AVATAR
GAETANO

volevo sapere se mio dopo aver subito un intervento al cuore dopo un infarto miocardico 3 bypass e affetto da epatite C DOPO AVER PASSATO MOLTO TEMPO farela terapia di peginterferone alfa-2a e ribavirina?

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Tanta Salute per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail