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Emospermia cronica o recidivante: cause, sintomi, durata e cure

Emospermia cronica o recidivante: cause, sintomi, durata e cure

L’emospermia cronica o recidivante ha diverse cause

da in Salute Uomini
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    Emospermia cronica o recidivante: quali le cause, i sintomi, la durata del disturbo e le cure? Si tratta della presenza di sangue nel liquido seminale. In genere non c’è da preoccuparsi, ma gli uomini si dimostrano allarmati, quando si presenta. Di solito, quando il soggetto ha meno di 40 anni, non indica niente di particolare, anzi tende a risolversi spontaneamente. In ogni caso è sempre bene consultare il proprio medico di fiducia, specialmente quando questa condizione è associata ad un quadro sintomatologico complesso. Può essere che dietro a tutto ci sia soltanto una forma di prostatite, ma i segnali non vanno sottovalutati, perché a volte si può arrivare a malattie più gravi, come i problemi oncologici.

    Le cause

    Le cause dell’emospermia possono essere numerose. Si può trattare di fenomeni benigni e, in quanto tali, non pericolosi. Anche la presenza di un tumore alla prostata, alla vescica o ai testicoli potrebbe rivelarsi benigna. Più che altro il problema va imputato a delle patologie infiammatorie, come la prostatite, sindrome dolorosa del plesso pelvico, l’uretrite o l’epididimite, l’infiammazione del dotto vicino ai testicoli, attraverso cui passa il liquido seminale. Altre volte si potrebbe trattare di calcoli o della presenza di cisti o di polipi all’uretra. Spesso il tutto è un sintomo di infezioni, come, ad esempio, la clamidia o l’herpes genitale, l’herpes simplex, che deve essere riconosciuto e curato. Soltanto in casi eccezionali si può trattare di un’ostruzione del condotto dell’eiaculazione.

    I sintomi e la durata

    Fra i sintomi dell’emospermia, il più evidente è sicuramente la presenza del sangue nel liquido seminale. In genere tutto ciò non comporta dolore, però spesso i sintomi possono essere differenti, rientrando all’interno di una situazione più complessa.

    Il soggetto può provare dolore durante la minzione o nel corso dell’eiaculazione. La sensazione dolorosa può interessare anche la parte bassa della schiena. Si può avere la febbre e c’è la presenza di gonfiore nell’area dell’inguine o nello scroto.

    La durata dell’emospermia può dirsi un evento che accade con una certa frequenza. Di solito tutto si risolve nel giro di qualche tempo e soltanto in certi casi il disturbo diventa persistente, quando supera i 3 mesi. In quest’ultimo caso bisogna stare attenti ad effettuare gli opportuni controlli, anche dopo del tempo, per evitare eventuali recidive.

    Le cure

    Le cure per l’emospermia dipendono dalla causa scatenante. Quando non si trova una ragione specifica che sta alla base del problema, non ci si deve preoccupare, perché evidentemente si è trattato di un episodio isolato e non grave. Il medico può prescrivere degli antibiotici, per curare la prostatite. Su questo punto, però, è aperto ancora il dibattito scientifico, perché non è detto che gli antibiotici riescano ad essere efficaci in tutto e per tutto. E’ necessario, infatti, che questi farmaci riescano a superare la barriera emato-prostatica. Per il trattamento dell’infiammazione, se è il caso, sarà sempre il medico a prescrivere eventualmente dei prodotti cortisonici.

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