Emoglobina bassa: sintomi, cause e rimedi

Emoglobina bassa: sintomi, cause e rimedi
da in Disturbi, Sangue
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20/01/2016 22:33

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    Emoglobina bassa: quali i sintomi, le cause e i rimedi? Si tratta di una condizione che si verifica quando il pigmento contenuto nei globuli rossi, capace di trasportare l’ossigeno, scende a livelli molto bassi da causare l’insorgenza di una malattia. Si riscontrano valori bassi di emoglobina in caso di infezioni, anemie o leucemie. Inoltre una condizione di questo tipo può verificarsi in gravidanza o dopo un intervento chirurgico. E’ importante stabilire la causa che sta alla base del problema, perché solo in questo modo si potrà trovare una terapia adeguata. Nei casi più gravi si ricorre alle trasfusioni.


    Le manifestazioni sintomatologiche legate a dei valori bassi di emoglobina si presentano a causa della più bassa quantità di ossigeno che i tessuti ricevono. Per questo possono manifestarsi stanchezza e debolezza, visto che i muscoli sono in una condizione di carenza di ossigeno e non riescono a sostenere anche minimi sforzi. Inoltre può verificarsi tachicardia, anche in presenza di piccoli sforzi, a causa dell’aumento della frequenza cardiaca dovuto proprio alla mancanza di ossigeno.

    Tra gli altri sintomi, possiamo riscontrare mal di testa e vertigini, per la carenza di ossigeno nel cervello, e una sensazione di freddo alle mani e ai piedi. Quest’ultimo caso si verifica perché la vasocostrizione periferica fa diminuire l’apporto di sangue alle braccia e alle gambe per garantire la presenza di ossigeno negli organi vitali. Non si tratta di sintomi da sottovalutare, perché ci sono dei rischi molto gravi, se non si provvede in tempo a risolvere il problema che sta alla base. Si possono rischiare insufficienza cardiaca e infarto e il soggetto potrebbe arrivare anche alla morte.

    I valori dell’emoglobina cambiano in base all’età: nei neonati sono molto elevati e, con l’aumentare degli anni, abbassano. Negli uomini sono considerati bassi i valori al di sotto dei 12 g/dl, nelle donne quelli inferiori a 11 g/dl. Nei neonati e nei bambini sono bassi i valori al di sotto dei 10 g/dl.


    Le anemie costituiscono una delle cause principali di livelli bassi di emoglobina. In particolare ci si riferisce all’anemia sideropenica, che si verifica quando si ha un fabbisogno aumentato o una perdita di sangue causata da emorroidi o mestruazioni. Questa patologia è alla base di un cambiamento di dimensioni e di colore dei globuli rossi, di una sideremia bassa e di un ematocrito basso.

    Tra le altre forme di anemia ricordiamo quella perniciosa, dovuta alla carenza di vitamina B12, quando questa sostanza non viene assorbita adeguatamente dall’intestino a causa di un’infiammazione. Anche l’anemia mediterranea può provocare valori bassi di emoglobina. Si tratta di una patologia causata da un difetto genetico nella produzione dell’emoglobina. Altre due forme di anemia sono l’emolitica (caratterizzata dalla distruzione aumentata di globuli rossi) e l’aplastica (in cui il midollo osseo non riesce a produrre in quantità sufficiente le cellule del sangue).

    Tra le cause patologiche dell’emoglobina bassa ci sono anche le malattie della tiroide. L’ipotiroidismo, infatti, provoca un minore assorbimento dell’acido folico, una condizione che può portare all’anemia, e abbondanti mestruazioni, con perdita di sangue eccessiva che può causare una diminuzione dell’emoglobina. Altre cause sono rappresentate da alcune malattie del sangue, come la leucemia o i linfomi, da patologie renali croniche, come l’insufficienza renale, e da malattie gravi del fegato, come la cirrosi o i tumori. Anche alcune infezioni possono provocare un abbassamento dei livelli di emoglobina.

    Esistono altre cause alla base di un abbassamento dei livelli di emoglobina, ma in questo caso si tratta di una riduzione transitoria. L’aumento del volume del sangue causa una minore concentrazione di globuli rossi negli atleti impegnati in sport come sci di fondo e ciclismo. Anche nelle donne in gravidanza si può manifestare il problema.

    Una grande perdita di sangue dovuta alle mestruazioni può costituire un’altra causa dell’emoglobina bassa. Per una quantità ridotta di ferro assunto, anche chi segue una dieta vegetariana o vegana può soffrire di questo disturbo. La condizione in questione si può verificare anche nei soggetti anziani, nei quali vengono prodotti pochi globuli rossi, e nei donatori di sangue, dopo una donazione. Infine, anche alcuni interventi chirurgici, durante i quali si è avuta una grande perdita di sangue, possono essere una causa dell’emoglobina bassa.


    Il rimedio contro l’emoglobina bassa dipende dalla causa che sta alla base del problema. Se ci troviamo in presenza di un caso grave, però, il medico consiglierà di effettuare una trasfusione di sangue per far tornare ai livelli normali l’emoglobina. Al soggetto viene iniettato del sangue per via endovenosa. Si tratta comunque di una soluzione estrema, a cui ricorrere solo in situazioni di evidente gravità.

    Quando l’emoglobina bassa è causata da una carenza alimentare si può utilizzare un integratore di ferro, acido folico e vitamina B12. E’ fondamentale seguire un’alimentazione corretta, che preveda il consumo di cibi ricchi di ferro, come gli spinaci, i legumi, le carni e i cereali integrali. Importante è anche il ruolo svolto dagli agrumi e dagli altri frutti che sono ricchi di vitamina C, una sostanza capace di favorire l’assimilazione del ferro.

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