Emicrania con aura: cause e rimedi

Chi soffre di emicrania con aura, soffre, in pratica, di un'emicrania preceduta da tutta una serie di disturbi psichici, visivi, motori e/o neurologici. Nonostante le cause all'origine di questo fenomeno non siano ancora ben chiare, è importante poter intervenire su di esso con utile ed efficaci rimedi per risolverlo.

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    Quali sono le cause e i rimedi dell’emicrania con aura? La differenza tra emicrania e mal di testa sta nel fatto che l’emicrania colpisce un lato solo della testa, mentre il mal di testa interessa tutto il capo. L’emicrania con aura è un tipo di cefalea che prende questo nome quando il dolore da un lato della testa è preceduto, accompagnato o seguito da sintomi neurologici di breve durata, dai 5 ai 20 minuti, come formicolii a braccia e mani o alterazioni visive, che si manifestano meno frequentemente e più irregolarmente rispetto all’emicrania senza aura. conosciamo meglio questo disturbo.

    Cos’è l’emicrania con aura

    L’emicrania è un forte mal di testa che si avverte nella parte anteriore della testa o su un unico lato del capo. In presenza dell’aura, chi ne soffre sperimenta altri sintomi di diverso tipo che possono venir scatenati da vari fattori legati al tempo, allo stress e anche al cibo.

    Per molti anni si è ritenuto che fosse legata alla dilatazione e costrizione dei vasi sanguigni cerebrali, mentre ora si è più orientati a indagare su cause genetiche. In genere, il mal di testa con aura è un disturbo che può colpire bambini e adulti, ma predilige le donne.

    Possibili cause

    Le cause scatenanti dell’emicrania con aura possono essere diverse da paziente a paziente, e il medico può cercare di capire quali siano i fattori responsabili per consigliare i migliori comportamenti da adottare nel caso. Tuttavia, molte delle sue cause del problema sono tuttora sconosciute.

    All’origine dell’emicrania sembrerebbe esserci un particolare processo caratterizzato dallo spasmo rapido dei vasi encefalici seguito da una prolungata vasodilatazione ed una maggior eccitabilità della corteccia cerebrale. Non è chiaro che cosa provochi questo cambiamento di attività cerebrale, ma è noto che alcuni fattori possano innescarlo. Tra questi ci sono:

    • stress fisico ed emotivo
    • squilibrio tra sonno e veglia
    • fluttuazioni ormonali nelle donne
    • variazioni meteorologiche
    • fumo di sigaretta
    • tensioni muscolari
    • consumo eccessivo di caffeina
    • luci intense o lampeggianti
    • odori e profumi
    • rumori e suoni forti
    • sforzi fisici intensi
    • farmaci, tra cui la pillola anticoncezionale
    • stanchezza
    • saltare i pasti
    • alcuni alimenti

    Inoltre, essendo l’emicrania con aura una patologia che colpisce prevalentemente le donne e può essere causata anche da una predisposizione genetica. L’attacco emicranico può essere talmente forte da essere invalidante ed impedire le attività quotidiane, come nel caso della cefalea a grappolo.

    Fattori di rischio

    Gli studi degli ultimi anni, hanno dimostrato che esistono una serie di fattori di rischio che predispone alcune persone a soffrire dell’emicrania con aura. Ecco quali sono:

    Ereditarietà

    Molte persone affette da emicrania con aura presentano nella loro storia familiare lo stesso disturbo. Se uno o entrambi i genitori soffrono di emicrania con o senza aura, i figli, molto probabilmente, presenteranno lo stesso tipo di problema. Ciò accade nel quasi 90% delle persone con genitori affetti da emicrania.

    Età

    Metà delle persone che soffrono di emicrania con aura hanno sperimentato per la prima volta questo disturbo nell’adolescenza, o comunque prima dei 20 anni. Tuttavia, l’emicrania con aura si presenta con maggiori probabilità nelle persone di età compresa tra i 30 e i 39 anni.

    Genere

    Le donne hanno il triplo delle probabilità degli uomini di soffrire di emicrania con o senza aura, nonostante durante l’infanzia il mal di testa in generale tenda a colpire più i bambini che le bambine.

    Tuttavia, il problema, già durante la pubertà, colpisce maggiormente le ragazze, in concomitanza con l’arrivo del loro primo ciclo, il menarca. Inoltre, questo periodo viene caratterizzato anche da un altro tipo di emicrania, che viene comunemente definita mal di testa da ciclo.

    Sintomi più comuni

    Il sintomo più caratteristico di un qualsiasi mal di testa è il dolore cefalico. Nell’emicrania con aura il dolore è spesso pulsante, ed in oltre il 50% dei casi si localizza a un solo lato del capo, pur essendo meno intenso dell’emicrania senza aura. In alcuni casi, dopo l’aura non si scatena la crisi dolorosa: in questo caso si parla di aura tipica senza cefalea.

    Talvolta, il dolore può anche non essere presente ed essere sostituito da attacchi di vertigini simili a quelli della labirintite che gli esperti definiscono equivalente emicranico.

    L’aura precede sempre l’attacco emicranico. La sua durata è variabile da persona a persona, ma in media si protrae per 20-30 si minuti. Tra i sintomi più frequenti, osservati in sua presenza si possono citare:

    • lampi di luce
    • immagini scintillanti
    • annebbiamento della vista
    • difficoltà di messa a fuoco
    • sensazione tattile ridotta
    • debolezza
    • confusione
    • alterazioni del linguaggio con difficoltà ad esprimersi

    Cure e trattamenti

    La terapia per contrastare l’emicrania con aura può essere prescritta da un medico, dopo che avrà diagnosticato il disturbo sulla base di almeno due attacchi che si siano verificati con le medesime caratteristiche.

    Per chi soffre di questo problema sono presenti due tipi di cure, quella preventiva e quella sintomatica. Vediamo nel dettaglio di che cosa si trattano.

    Terapia preventiva

    Nei soggetti che soffrono di crisi emicraniche ricorrenti ne corso dell’anno, la terapia farmacologica viene definita preventiva perchè è mirata a limitare il problema. I farmaci preventivi possono essere assunti regolarmente, oppure solo quando si è in prossimità di un fattore scatenante prevedibile, come ad esempio il ciclo mestruale.

    Nella maggior parte dei casi, le terapie preventive non eliminano completamente il mal di testa e alcune di esse possono provocare effetti collaterali gravi. Tra i farmaci più utilizzati nella terapia preventiva si possono annoverare alcuni di quelli usati nella cura dell’emicrania cronica, come:

    • betabloccanti, in grado di diminuire la frequenza e la gravità degli attacchi
    • antidepressivi triciclici, come l’amitriptilina, la nortriptilina e la protriptilina
    • anticonvulsivanti, come il topiramato e il gabapentin
    • antistaminici, quali la flunarizina e la cinarizina

    Terapia sintomatica

    Per bloccare un numero limitato di crisi emicraniche con aura nel minor tempo possibile, è utile la terapia sintomatica. Tra i farmaci più utilizzati nella terapia sintomatica dell’attacco emicranico ci sono i comuni analgesici non steroidei (Fans) e i triptani.

    Entrambi i medicinali sono in grado di stroncare l’attacco doloroso, ma non riescono sempre a sortire effetto sull’aura. questi farmaci andrebbero assunti entro la prima mezz’ora dall’insorgenza dell’emicrania, ma le dosi e la tipologia vanno valutate dal medico per via delle loro controindicazioni.

    È bene ricordare che tra i rischi di un trattamento inadeguato dell’emicrania potrebbe esserci un aumento della sua durata, frequenza ed intensità. Non bisogna, quindi, abusare di farmaci analgesici ed antinfiammatori, se il dolore si presenta più di 2-3 volte al mese o se persiste per più di 3-4 giorni.

    Rimedi naturali

    Se si soffre di emicrania con aura durante gravidanza e allattamento è consigliato limitare quanto possibile l’uso di farmaci. In questo caso potrebbero quindi essere utili dei rimedi non farmacologici in grado di alleviare il dolore.

    Tra i rimedi naturali efficaci contro l’emicrania con aura, il riposo è l’alleato migliore, ma vi sono diverse armi di prevenzione e cura, che trattano il dolore emicranico in maniera più o meno efficace a seconda del soggetto che ne soffre. Ecco i principali:

    • agopuntura
    • yoga
    • training autogeno
    • riflessologia podalica olistica

    Emicrania con aura e alimentazione

    In passato si pensava che gli unici cibi in grado di determinare il mal di testa fossero solo il cioccolato, il vino e il formaggio. Oggi, studi recenti hanno dimostrato che la responsabilità degli attacchi cefalici potrebbe dipendere dai cibi consumati quotidianamente e in maniera ripetuta.

    Secondo gli esperti, quindi, una dieta corretta può ristabilire l’equilibrio e favorire la guarigione dall’emicrania senza l’ausilio di farmaci. Attenzione però che tale pratica può essere sicura solo sotto un’attenta supervisione da parte di un esperto nutrizionista.

    Secondo la letteratura medica gli alimenti in grado di scatenare degli attacchi emicranici sono in genere:

    • prodotti con glutine
    • dolcificanti industriali
    • conservanti
    • aromi
    • coloranti

    Il modo migliore per capire se alcuni alimenti favoriscono realmente l’insorgere del mal di testa, è quello di sottoporsi a prove allergologiche che escludano o confermino la presenza di allergie alimentari specifiche.

    Sarà poi cura personale tenere un diario degli attacchi emicranici, dei suoi sintomi e del regime alimentare quotidiano seguito. Solo in questo modo sarà possibile analizzare la frequenza del mal di testa in relazione ad uno o più alimenti, eliminare quelli sospetti e reintegrarli in un secondo momento per vedere l’effetto sulla propria salute.