Embrione umano con tre genitori: l’esperimento di Newcastle

Embrione umano con tre genitori: l’esperimento di Newcastle
da in Cellule, Malattie ereditarie, News Salute, Ricerca Medica, embrioni
Ultimo aggiornamento:

    potter

    potter

    Nato da un esperimento di laboratorio il primo embrione umano con tre genitori diversi esiste davvero, ed e’ un embrione vivo e vegeto, creato artificialmente da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Newcastle: questo e’ il primo passo verso la possibilita’ di togliere di mezzo alcune pericolose malattie ereditarie, che grazie a questa tecnica potrebbero essere “dribblate”.


    Come?
    Se gli embrioni modificati in laboratorio sono stati creati usando il DNA di tre persone, ad esempio un uomo e due donne, malattie come la distrofia muscolare e il diabete possono essere schivate per optazione del gene sano.

    Dunque, quello che i ricercatori della Universita’ di New Castle hanno fatto e’ stato un trapianto di mitocondri nell’embrione, e quesi organi della cellula, che stanno nel citoplasma, contengono anche essi una parte del DNA della intera cellula, per cui prima l’ovulo e’ stato regolarmente fecondato, e poi prima che si riproducesse e si differenziasse si e’ intervenuti con l’estrazione del nucleo che e’ stato trasferito in un ovulo sano di una donatrice.

    Tutto questo procedimento laborioso e’ fatto in modo che un genitore che porta la malattia e il suo partner possano avere un figlio che esteticamente porta i tratti somatici di famiglia, che non assomigli a un donatore di ovuli e che non sia adottivo, ma che sia un figlio naturale ma sano.

    Intuitivamente il procedimento, che rispetta la vita e la digita’ dell’embrione, e che non va contro ad alcun principio etico, e’ solo laborioso, ma garantisce la nascita di un bambino che assomiglia ai suoi genitori ma che non e’ ne’ malato ne’ portatore di alcuna malattia.

    Difficile valutare
    quanto un procedimento del genere sia adatto a una coppia che teme le malattie ma che vorrebbe avere dei figli, come del resto e’ difficile capire se sia giusto o meno scegliere per una tecnica del genere, quando invece ci sono altre possibili scelte da fare, ma al momento, quello che la scienza e’ riuscita a fare, e’ anche questo.

    373

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CelluleMalattie ereditarieNews SaluteRicerca Medicaembrioni
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI