Elettricità: in vacanza rischio di folgorazione più alto!

Elettricità: in vacanza rischio di folgorazione più alto!

La cosa più pericolosa che si possa fare sempre, ma che in vacanza ci espone di più a rischi, porchè si è portati ad essere più sconsiderati, è quella di camminare per casa scalzi e non solo, spesso in case di villeggiatura, da ritorno da un bagno al mare

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    folgorazione

    In effetti il rischio di restare folgorati da una scossa elettrica sembra retaggio di tempi passati ed in conseguenza, se consideriamo gli sforzi fatti per tutelare l’incolumità delle persone da tale rischi, la possibilità di venire a contatto diretto con la corrente elettrica e relativo suo pericolo è ben più remota di un tempo. Ma in vacanza, portati come siamo ad essere più distratti, visti i minori impegni della giornata, la possibilità di essere coinvolti in una scossa elettrica non è proprio un fatto del tutto escluso.

    Di elettricità si muore!

    La cosa più pericolosa che si possa fare sempre, ma che in vacanza ci espone di più a rischi, porchè si è portati ad essere più sconsiderati, è quella di camminare per casa scalzi e non solo, spesso in case di villeggiatura, da ritorno da un bagno al mare, umidi se non addirittura bagnati e, non di meno, non troviamo di meglio da fare che armeggiare con elettrodomestici. Un rischio questo che non bisogna assolutamente correre, perché di elettricità, come ben si sa, si muore!

    Morte da folgorazione

    Intanto diciamo che la morte per folgorazione avviene molte volte per asfissia in quanto i muscoli che consentono la respirazione si contraggono impedendo di respirare. Ma si può morire anche per arresto cardiaco, quando il passaggio della corrente ha provocato quelle contrazioni che fanno cessare di battere il cuore, per non contare gli altri rischi, che possono a volte essere compatibili con la vita stessa, ma non per questo sono meno gravi e che consistono con la possibilità di procurarsi vaste ustioni nel corpo a causa del calore sprigionato dalla corrente elettrica.

    Occorre dire che è vero che tutte le case dovrebbero essere provviste di salvavita, reso obbligatorio dalla legge n. 46/1990, in grado di staccare la corrente quando si viene in contatto con essa, ma purtroppo spesso si va in vacanza in case riadattate alla meno o peggio, spesso dimore vecchie e poco sfruttate e dunque minimamente controllate, dove non si è intervenuti adeguatamente al fine di proteggere gli occupanti. Fermo il fatto che in qualsiasi casa ci si rechi, la prudenza, davanti ad apparecchiature elettriche, non è mai troppa.

    Vediamo cosa dice al riguardo l’Unione Nazionale Consumatori

    le precauzioni da adottare nei confronti dell’elettricità, ovunque ci troviamo.

    • Non stirare mai a piedi nudi perché in tal modo, in caso di scossa, si facilita il passaggio della corrente che, attraverso il corpo, scarica a terra. Tenuto conto del clima si consiglia l’uso di zoccoli di legno.

    • Non usare mai asciugacapelli e rasoi elettrici quando si è bagnati. Sembrerebbe naturale ed è un’abitudine assai diffusa, specialmente d’estate, asciugarsi i capelli e radersi essendo ancora bagnati e, per di più, a piedi nudi. In queste condizioni il rischio è altissimo.

    Meglio, dunque, calzare pantofole o zoccoli.

    • Non tenere in bagno apparecchi radio elettrici sia perché vapore e umidità possono rendere pericolose le prese di corrente sia perché se una radio collegata alla rete cade nella vasca mentre si fa il bagno, le conseguenze sono sicuramente gravissime.

    • Non tenere, come purtroppo ancora sconsideratamente si fa, ventilatori su supporti precari o sul margine della vasca da bagno. Il desiderio di un po’ di fresco ha già fatto parecchie vittime.

    • Non aggiungere mai l’acqua per ottenere il vapore al ferro da stiro collegato alla rete, ma staccare la spina durante l’operazione.

    • Non tenere a portata dei bambini gli apparecchi elettrici anti-zanzare, poiché sviluppano temperature elevate per far volatilizzare le sostanze repellenti.

    • Attenzione alle spine ancorate precariamente nelle docce degli stabilimenti balneari e delle piscine e ai fili elettrici rattoppati con nastro isolante.

    • Non considerare la sostituzione di una lampadina un’operazione banale da fare senza prendere alcuna precauzione; né limitarsi a spegnere l’interruttore, perché il portalampade può restare ugualmente in tensione: prima di cambiare una lampadina bisogna staccare l’interruttore generale.

    • Usando prolunghe per l’allacciamento alla rete di tende, roulotte e caravan, prima di staccare la prolunga, staccare sempre la spina collegata alla presa e ciò per evitare che la parte di filo elettrico non disinserita resti in tensione con i conseguenti pericoli.

    Prima di acquistare materiale o apparecchi elettrici, accertarsi sempre che abbiano il marchio IMQ, la cui presenza attesta che nella costruzione sono state osservate le norme di sicurezza elettrica.

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