Eiaculazione precoce: quando la prostatite è la causa

Eiaculazione precoce: quando la prostatite è la causa

L'eiaculazione precoce non è un problema solo psicologico: a volte può essere causata da una prostatite

da in Malattie, Prostata
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    L'eiaculazione precoce può essere connessa a problemi alla prostata

    Le prostatiti, cioè le infiammazioni della prostata, sono un problema che colpisce soprattutto tra i 18 e i 45 anni: febbre alta, brividi e difficoltà a urinare sono i sintomi tipici della forma acuta, mentre dolore, senso di peso, aumento della frequenza urinaria e bruciore sono quelli della prostatite cronica. Ma a volte non ci sono particolari sintomi, e l’uomo si trova piuttosto a fare i conti con un altro problema: l’eiaculazione precoce.

    Del resto è ormai certo che tra le cause di questa disfunzione sessuale ci sono anche le prostatiti: “E’ una scoperta tutta italiana che abbiamo fatto all’Università dell’Aquila già dieci anni fa. Da allora numerosi studi in tutto il mondo hanno confermato la validità della nostra osservazione” sottolinea il professor Emanuele A. Jannini, coordinatore della Commissione Scientifica della Società italiana di Andrologia e Sessuologia Medica che parlerà sul tema al Congresso della Società Italiana di Urologia in corso nei prossimi giorni a Milano. “Scoprimmo infatti che l’infiammazione della prostata era presente nel 56,5% dei soggetti con Eiaculazione Precoce; tra questi il 47,8% era affetto da prostatite batterica”.

    Un’ulteriore conferma di quanto non si possa ritenere l’eiaculazione precoce un problema esclusivamente psicologico: possono intervenire, infatti, cause organiche ben definitive.

    Un motivo in più, quindi, per non chiudersi in se stessi ma rivolgersi al medico, perché solo lui può aiutare a risolvere l’eventuale prostatite e, quindi, anche il problema sessuale.

    “Se la prostatite rappresenta l’unica causa di Eiaculazione Precoce, il suo trattamento, ad esempio attraverso una cura antibiotica, dovrebbe risolvere anche la problematica eiaculatoria” spiega Vincenzo Mirone, segretario generale della Società italiana di urologia. “In realtà gli insuccessi sessuali dovuti alla presenza di una prostatite possono continuare anche quando questa è stata completamente trattata. In questi casi è indicato associare al trattamento per la prostatite un trattamento farmacologico specifico per l’Eiaculazione Precoce, che da poco più di un anno è disponibile anche in Italia”.

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