Efelidi: cosa sono, cause e come schiarirle con rimedi naturali

Le efelidi sono delle macchie caratteristiche della pelle, le quali si differenziano dalle simili lentiggini per alcuni aspetti. Possono comparire su viso, naso, braccia, schiena e altre parti del corpo esposte alla luce solare. Ma cosa sono, esattamente, le efelidi? Quali sono le cause e come schiarirle con i rimedi naturali? Scopriamo di più in merito.

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    Efelidi

    Cosa sono le efelidi? Quali sono le cause e come schiarirle con i rimedi naturali? Le efelidi sono delle macchie cutanee abbastanza piccole e di colorazione brunastra, la cui causa è legata alla quantità di melanina presente e all’esposizione alla luce solare. Le efelidi possono comparire su viso, naso, braccia e schiena, ma anche su altre parti della pelle del corpo. Qual è il trattamento contro le efelidi? Come toglierle? Scopriamo di più in merito.

    Cosa sono

    Le efelidi sono delle piccole macchie della pelle di colore brunastro e la cui comparsa è legata ad un aumento della concentrazione di melanina in alcune aree dell’epidermide.

    Le efelidi possono comparire su viso, naso, braccia, schiena e altre parti del corpo, dove possono apparire piane e tondeggianti rispetto alla superficie dell’epidermide.

    Le efelidi non rappresentano una malattia, ma fanno parte della categoria dei disturbi cutanei benigni che non causano alcun problema di salute.

    La tendenza a manifestare le efelidi si eredita dai genitori: generalmente, queste macchie appaiono intorno ai 2-6 anni di età e interessano, soprattutto, le persone con carnagione chiara, occhi chiari e capelli rossi o biondi.

    Queste macchie cutanee hanno delle caratteristiche che non vanno confuse con le lentiggini, dalle quali si differenziano.

    Differenza tra efelidi e lentiggini

    Qual è la differenza tra efelidi e lentiggini? Vediamo meglio, nel dettaglio, le caratteristiche di queste due tipologie di macchie che si somigliano molto, ma hanno alcune differenze.

    • Le efelidi sono macchie della pelle simili alle lentiggini, la cui forma assume una colorazione brunastra e le quali presentano una forma piatta e rotonda: queste macchie compaiono esclusivamente in quelle aree del corpo esposte al sole, per cui sono maggiormente evidenti durante l’estate per, poi, sparire del tutto o schiarirsi durante la stagione invernale. La comparsa delle efelidi è associata all’aumento della concentrazione di melanina in alcune aree della cute.
    • Le lentiggini sono, invece, delle discromie cutanee ereditarie: queste macchie sono causate da un accumulo di melanina, ma non spariscono e sono permanenti, pur scurendosi durante l’estate e con l’esposizione al sole. Le lentiggini si presentano su tutto il corpo, come in rilievo o piatte e hanno un colore che va dal marrone chiaro a quello scuro.

    Le cause

    Quali sono le cause delle efelidi? La capacità di sviluppare queste macchie della pelle viene ereditata dai genitori: le efelidi vengono, infatti, trasmesse come condizione autosomico dominante e rappresentano una condizione benigna della pelle.

    Le efelidi sono correlate ad una iperpigmentazione locale causata da un’anomalia dei melanociti, ovvero di quelle cellule che sono responsabili del colore della pelle e che, in questo caso, producono una quantità eccessiva di melanina: la causa va, dunque, ricercata proprio nei raggi UVA e UVB, i quali potenziano la produzione di melanina che – nei soggetti portatori di efelidi – è mal distribuita, oltre che eccessiva. La melanina protegge la pelle dalle radiazioni UV, per cui le efelidi sono un segnale dell’incapacità della pelle di proteggersi dai raggi solari, in modo uniforme.

    Come accennato prima, le efelidi sono diverse dalle lentiggini per alcuni motivi, tra cui il fatto di essere particolarmente sensibili alle radiazioni solari e di presentarsi maggiormente accentuate dopo un’esposizione al sole: per questa ragione quando i raggi solari sono meno intensi, ad esempio in inverno, le efelidi si schiariscono e scompaiono, in alcuni casi del tutto.

    Trattamenti

    Contro le efelidi non esiste una cura o un trattamento specifico: ciò perché non si tratta, per l’appunto, di una patologia, ma di una caratteristica di alcuni individui. Alcune persone considerano le efelidi come un segno di bellezza, mentre altre ritengono che siano degli inestetismi da rimuovere.

    Le efelidi, che compaiono dopo l’esposizione al sole, possono essere corrette ricorrendo ad alcuni trattamenti medici con l’obiettivo di schiarirle e depigmentarle:

    • Il peeling chimico rappresenta un trattamento estetico adatto a contrastare le efelidi e le macchie cutanee di varia natura: questo funziona tramite l’applicazione di alcune sostanze dall’azione esfoliante – come l’acido tricloroacetico e l’acido glicolico – le quali riescono a rimuovere le efelidi in superficie, eliminando gli strati più superficiali della pelle. È consigliabile che tale trattamento venga eseguito da personale medico esperto.
    • La laser terapia può essere considerata una tecnica in grado di eliminare le efelidi, agendo direttamente sui melanociti, i quali vengono distrutti e la cui melanina viene riassorbita dalla pelle. Generalmente, dopo tale trattamento, la pelle risulta essere infiammata, ma l’epidermide guarirà dopo circa una settimana.
    • La crioterapia è un trattamento abbastanza costoso e da effettuare in più sedute, che si effettua con azoto liquido, il quale genera una bruciatura da freddo sulle efelidi che, di conseguenza, scompaiono, lasciando piccole cicatrici che spariranno dopo poco tempo.
    • La diatermocoagulazione è una delle soluzioni più invasive, che prevede l’eliminazione delle efelidi tramite elettrobisturi: si tratta di un trattamento che avviene tramite fasci di microonde ad alta frequenza che bruciano la pelle, così da far sparire le efelidi. Naturalmente, è una procedura che va eseguita esclusivamente da personale esperto.

    Rimedi naturali

    Nonostante le efelidi non rappresentino, dunque, un problema per la salute, esistono dei rimedi naturali per cercare di schiarirle e di toglierle, senza ricorrere ai sistemi più invasivi prima citati.

    • La calendula o Calendula Officinalis è una pianta ricca di proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, cicatrizzanti e disinfettanti, che la rendono utile contro le efelidi se applicata sulla pelle.
    • L’erica o Erica Arborea può essere applicata direttamente sulle efelidi come decotto: ha, infatti, la capacità di schiarirle delicatamente.
    • Il rafano o Raphanus Sativus è un altro dei rimedi naturali contro le efelidi: grattugiatelo, mettetelo sotto aceto per qualche giorno, filtratelo e utilizzate il liquido estratto dall’azione schiarente per la cute.
    • Il limone o Citrus Limon è ricco di vitamine antiossidanti e utili nel trattamento delle efelidi: applicate il succo di limone sulla pelle da trattare e le efelidi dovrebbero risultare più chiare.
    • Il nocciolo o Corylus Avellena è ricco di fenoli e tannini dalle proprietà astringenti, depurative e cicatrizzanti: l’olio estratto dalle foglie di questa pianta può essere applicato sulla cute per schiarire le efelidi.
    • L’estratto di Tarassaco o Taraxacum Officinale si ricava dall’infusione dei fiori di questa pianta e può essere utilizzato per fare degli impacchi depurativi dalle proprietà schiarenti.
    • L’avena o Avena Sativa è una soluzione cicatrizzante e depurativa, che può essere utilizzata come schiarente delle efelidi.

    I rimedi naturali non agiscono eliminando del tutto le efelidi, ma rappresentano un ottimo aiuto per schiarirle e attenuarle.

    Infine, ricordiamo l’importanza dell’utilizzo di creme solari con filtri UVA e UVB ad alta protezione, proprio per proteggere dalle radiazioni solari la pelle colpita da efelidi, essendo particolarmente delicata e sensibile.

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