Economia circolare e salute: come prendersi cura di sé senza sprecare risorse

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    economia circolare e salute

    E’ ormai chiaro a tutti che l’eco-sostenibilità non è una moda ma una necessità. Lo sfruttamento ambientale ha causato danni gravissimi e sebbene alcuni siano forse irreparabili, si può ancora cambiare. A livello mondiale, per affrontare la scarsità di risorse ed evitare ulteriore accumulo di rifiuti, si sta facendo largo il concetto di economia circolare, in grado di rigenerarsi da sola poiché fondata sui concetti chiave di riutilizzo, riparazione, riciclaggio di prodotti e materiali. Questa rinnovata sensibilità nei confronti dell’ambiente rispecchia una nuova mentalità di tipo olistico sempre più diffusa, basata sull’idea che il tutto è più della somma delle parti di cui è composto. In tale ottica il benessere e la salute dell’uomo dipendono dal suo sviluppo all’interno della comunità cui appartiene e dall’ambiente in cui vive. Se quest’ultimo viene sfruttato e maltrattato, ne conseguono inevitabili danni sia a livello psichico che fisico.

    Salute e rispetto per l’ambiente

    Abbiamo perseguito per molti anni un modello di vita antropocentrico, che non teneva minimamente conto dell’ambiente circostante, votato piuttosto al conseguimento esclusivo del benessere dell’uomo. Oggi che siamo giunti a un punto di non ritorno, stiamo aprendo gli occhi sulla realtà e non è difficile constatare, visti gli innumerevoli danni, che c’è bisogno di cambiare direzione. Ecco perché a livello globale si sta delineando una nuova sensibilità che riguarda tutti i settori di vita, a partire dall’economia. Perché in fondo il modo in cui produciamo e consumiamo rispecchia il nostro modo di vivere e di prenderci cura di noi stessi.

    Un mondo che pensa “molto per sé e poco per gli altri” è destinato a fallire ed è per questo che si sente l’urgenza di una transizione dall’economia lineare usa e getta, a quella circolare orientata in senso eco-sostenibile. Un ambiente inquinato provoca danni alla salute ed è quindi strettamente correlato al discorso malattie, che sono una conseguenza, non la causa, del modo e del mondo in cui viviamo. In tale ottica siamo chiamati ad adottare un atteggiamento più responsabile nei confronti di noi stessi e dell’ambiente circostante perché le due cose sono profondamente unite. Il contributo di alcune aziende virtuose è altrettanto importante: ne è un esempio Enel, che grazie all’innovativo progetto Futur-e si propone di riconvertire 23 impianti dismessi per creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio, coinvolgendo direttamente i cittadini in un’ottica circolare e sostenibile.

    Come comportarsi

    Vivere in modo consapevole ed eco-sostenibile significa prima di tutto sviluppare una maggiore responsabilità nei confronti della propria esistenza. Dal punto di vista della salute, questo si traduce in una maggiore coscienza del proprio corpo e delle proprie sensazioni, che non vanno sottovalutate perché i sensi hanno una loro saggezza, basta imparare ad ascoltarli. Ritagliarsi qualche momento della giornata per ritirarsi nel profondo di se stessi, laddove il vuoto regna sovrano, è altrettanto importante perché come ha dimostrato la scienza, il cosiddetto silenzio interiore favorisce il benessere psicofisico.

    Dal punto di vista pratico il cambiamento passa anche dalle scelte di consumo che dovrebbero essere più consapevoli e orientate verso prodotti ecologici e biologici. Un orto fai da te, se fattibile, è l’ideale. Ma anche la vita di comunità non va trascurata perché l’unione fa davvero la forza e condividere del tempo costruttivo con gli altri è importante per combattere l’individualismo estremo che ci porta alla separazione e alla lotta, a tutto svantaggio della salute stessa. Infine non si può che citare il rapporto con la natura: ripristinarlo è forse il primo passo per capire quanto essa sia la nostra migliore alleata.

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