Ecchimosi spontanee: sintomi, cause e rimedi

Ecchimosi spontanee: sintomi, cause e rimedi
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    Ecchimosi spontanee: quali sono i sintomi, le cause e i rimedi? Si tratta di fuoriuscite di sangue da un vaso danneggiato, di misura contenuta e che si raccoglie sotto la pelle. Le cause che ne possono determinare la comparsa possono essere le più varie e la guarigione avviene di solito grazie all’azione dei macrofagi, delle cellule del sistema immunitario, che sono sempre pronte ad accorrere nei tessuti danneggiati, per degradare il sangue che è fuoriuscito dal vaso. L’ecchimosi non presenta sempre lo stesso colore in tutte le sue fasi, in quanto, via via, può cambiare dal rosso bluastro al verde cupo, fino ad arrivare ad un verde giallastro. Di solito queste macchie scompaiono del tutto nell’arco di due settimane.

    I sintomi

    I sintomi delle ecchimosi spontanee sono chiaramente percepibili dall’individuo e sono costituiti principalmente dal dolore che interessa la zona colpita dallo stravaso. La sensazione dolorosa varia di intensità in funzione del versamento di sangue. La zona del corpo interessata può essere accompagnata da tensione e da un moderato gonfiore e da una sensazione di aumento della temperatura. La macchia sulla pelle è di forma e di dimensione variabile e tende a cambiare di colore nel tempo.

    Le cause

    Una delle cause delle ecchimosi spontanee può essere individuata nella fragilità dei capillari. Questo motivo può portare alla comparsa di macchie più o meno estese sulle braccia, sulle gambe e sul volto. Alla base della fragilità dei capillari ci possono essere motivazioni come la mancanza di attività fisica, il sovrappeso, gli scompensi ormonali o l’assunzione di determinati farmaci come, ad esempio, i cortisonici. Un altro motivo può essere costituito dalla flebite, un’infiammazione delle vene, che colpisce soprattutto gli arti inferiori.

    I rimedi

    Fra i rimedi per le ecchimosi spontanee si colloca l’uso di pomate con proprietà antinfiammatorie, che vanno applicate localmente. Esistono anche diversi rimedi naturali, fra i quali, ad esempio, si possono citare l’arnica montana e l’ippocastano. Dalla prima si utilizzano gli estratti dei fiori, che si acquistano in erboristeria anche sotto forma di gel, che possono lenire il dolore. Dell’ippocastano si utilizza l’estratto dei semi e della corteccia, che sono ricchi di flavonoidi e aiutano il riassorbimento dei liquidi. Per questo sono particolarmente utili in caso di capillari rotti e fragili. E’ comunque attraverso un consulto medico approfondito che si può arrivare a stabilire quale sia la causa precisa della formazione di queste macchie della pelle, per poter procedere di conseguenza.

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