Droghe e tossicodipendenze: al via la campagna del Governo

Droghe e tossicodipendenze: al via la campagna del Governo

Contrastare la diffusione della droga, della tossicodipendenza: ecco l’intento della nuova campagna del Governo per il 2011, che, attraverso radio, tv e web, vuole raggiungere i giovani

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    Droga, campagna del Governo 2011

    Non ti fare. Fatti la tua vita”: è questo lo slogan, di forte impatto e dal grande significato, che anima la campagna di informazione e sensibilizzazione contro il consumo delle droghe, contro la tossicodipendenza e l’utilizzo delle sostanze stupefacenti, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri per il 2011 e presentata nei giorni scorsi a palazzo Chigi.

    Contrastare le tossicodipendenze, l’utilizzo di sostanze stupefacenti e il pericoloso consumo di droghe di ogni genere, sintetiche, naturali, più o meno pesanti: ecco l’intento principale di questa campagna del Governo, che ha come destinatari principali, ma non unici, i giovani e i giovanissimi, le prede più facili di vizi e stravizi. Sono proprio loro, infatti, i più giovani, a destare maggiori preoccupazioni, per la loro sempre maggiore propensione al consumo di stupefacenti e di alcol, per raggiungere uno sballo continuo.

    Una campagna dagli accessi toni mediatici, che sfrutterà tutti i mezzi di comunicazione più moderni, per raggiungere tutti, farsi sentire anche dai giovani che non vogliono sentire e scuotere gli animi anche meno disponibili.

    Tv, radio, web e social network: ecco i canali che trasmetteranno gli spot realizzati per la campagna, per diffondere un messaggio preciso di contrasto a tutti i tipi di droga, dalla cocaina alla cannabis, dall’1 al 22 marzo.

    L’impatto visivo e sonoro dello spot promette bene. Sulle note della canzone di Nek, “E da qui”, si descrive la storia di un ragazzo, che sceglie di dire addio per sempre al mondo della tossicodipendenza, alla droga, rappresentata metaforicamente come una donna bellissima, che, però, poi si trasforma in un mostro, da scartare per preferire la realtà più vera, sana e genuina, impersonificata da una coetanea, che regala al giovane finalmente libero dalla dipendenza, un sorriso amichevole.

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