Doping: la Cina al setaccio prima delle Olimpiadi 2008

Doping: la Cina al setaccio prima delle Olimpiadi 2008

La Cina da anni combatte contro la mentalita' degli allenatori di fare usare doping e allenare con durissimo rigore gli atleti, fin da giovani

da in News Salute, Primo Piano, Sanità, doping
Ultimo aggiornamento:

    Pechino_2008

    Siamo sul fiorire degli anni ’90, quando la Cina si rivela come uno dei paesi in cui il fenomeno del Doping ha delle dimensioni preoccupanti. Ora, a distanza di quasi 20 anni, dopo avere intrapreso una politica di rigore sportivo, si stanno per aprire a Pechino le Olimpiadi, che cominceranno fra meno di due giorni.

    La storia dello sport cinese parla di un grande cambiamento; nel lontano 1992, in sede olimpionica a Barcellona, vince senza paragoni la nuotatrice Lin Li, con ben tre medaglie, che non sono discusse in se’, ma che fanno emergere una storia di preparazione fisica diversa, o almeno molto diversa da quella delle sue colleghe.

    Le prestazioni degli sportivi cinesi e la preparazione atletica degli sportivi, rigida fin dall’infanzia, emerge ogni volta che si va a vedere come sono cresciuti gli atleti che si guadagnano le medaglie olimpioniche.

    In certi casi emergono casi di preparazione alimentare e fisica speciale, con sostanze storicamente deputate a dare energia e potenza, anche se non per questo necessariamente dopanti, ma al contrario del tutto naturali: si parla di zuppe e decotti della tradizione del dragone.

    Arriviamo cosi’ al 1994, sempre nuoto, con i mondiali di nuoto a Roma, dove la Cina riesce a strappare, apparentemente senza troppa fatica, ben 12 medaglie d’oro su 16, stabilendo cosi’ cinque record nel mondo. Anche in questo caso emerge l’eccellenza atletica, ma non ci sono tracce di doping dell’ultima ora.

    Nel frattempo si tengono i giochi asiatici di Hiroshima ed e’ li’ che ben 11 atleti cinesi sono fermati, perche’ risultano positivi al doping: inutile aggiungere che tra questi ben 2 erano appena stati premiati nelle gare di Roma.

    E’ da questa esperienza e da altre simili che il Governo inizia a controllare i propri allenatori e le proprie squadre, per vedere come e’ la situazione, ed e’ sempre cosi’ che sono sospesi numerosi allenatori. La soluzione e’ semplice: richiesta che vengano aumentati i controlli in gara, stabilendo un numero di controlli di 2.000 all’anno.

    Si arriva cosi’ al 1998, quando prima dei Mondiali di Perth viene arrestata la vice-campionessa del mondo dei 200 rana, in possesso di una decina di flaconi di somatotrofina, un ormone della crescita: in quella occasione altri 4 atleti cinesi sono positivi a diuretico.

    Arriviamo quindi nel 2000, quando poco prima delle Olimpiadi di Sydney la Cina annuncia che ci sara’ un ritiro per 27 atleti dei giochi.

    Alla volta di Pechino l’aria che tira e’ pesante, la scure dei controlli, nonostante la poca chiarezza e liberta’ di informazione, pare essere la strada che il paese ha scelto, se non altro per evitare la figuraccia di avere tra le pecore nere gli atleti del paese ospitante.

    Il Cio ha assegnato a Pechino le Olimpiadi del 2008 chiedendo alla Cina fermezza sul tema del doping: per questo si sono tenuti controlli a tappeto in tutta la nazione.

    Ma erano solo 5 anni fa quando nel Liaoning, una regione nota per aver fatto crescere parecchi campioni, viene scoperta un’accademia sportiva in cui si pratica doping sistematico, e il fatto si ripete identico, nello stesso luogo, 4 anni dopo.


    Il Centro Antidoping americano
    chiede allora attraverso quello che all’epoca era il suo presidente Dick Pound, che i controlli siano triplicati, e in seguito a questa nuova azione di prevenzione il paese sembra avere rimosso tante delle situazioni dubbie e non regolamentari, ma rimane il fatto che la Cina e’ tutt’ora formalmente accusata di fornire materia prima per il doping ai laboratori statunitensi, prodotti in laboratori clandestini.

    FOTO

    691

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN News SalutePrimo PianoSanitàdoping
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI