Donne: la cistite, questa eterna insidia

Non se ne puo’ piu’: arriva l’inverno, i primi freddi, le prime correnti d’aria e le piogge congelate che fanno scatenare le crisi di cistite. Si parla piu’ spesso di batteri, la cui presenza nelle vie urinarie dell’uretra, quando proliferano e si spostano verso la vescica, causano infiammazione e bruciore.
Lo stimolo per andare in bagno e’ continuo, non appena si riesce a risolvere la crisi acuta ricomincia lo stimolo, diventa cosi’ difficile fare qualsiasi cosa: uscire di casa, lavorare, studiare, etc..
La cistite e’ piu’ spesso un malanno delle donne, anche se esiste una sindrome anche al maschile, che viene meno spesso citata per via del fatto che l’apparato urinario femminile, per la sua struttura, e’ fatto in modo da essere maggiormente soggetto al male.
L’infezione non ha un andamento ciclico nel tempo delle stagioni, puo’ svilupparsi sia con il caldo che con il freddo, in realta’: accade pero’ che in inverno, per via dell’abbigliamento piu’ pesante e coprente, a volte piu’ stretto, il batterio trovi condizioni migliori per proliferare, mentre in estate e’ piu’ difficile che questo riesca a svilupparsi facilmente.
In inverno il nostro corpo, specie in questa stagione, e’ sottoposto a maggiore stress, il cambiamento del clima puo’ essere il colpo di grazia, ed ecco che la cistite attacca.
Per rimediare e’ il caso di usufruire di una cura antibiotica, anche se vanno bene anche i trattamenti antibatterici locali per le situazioni meno gravi. Un buon disinfettante per le vie urinarie insieme all’assunzione di tanti liquidi aiuta a migliorare la situazione.
Per prevenire e’ bene evitare le contaminazioni batteriche, usare prodotti dedicati per l’igiene dell’apparato urinario, toccarsi solo con mani e biancheria pulita, avere accortezza a non usare prodotti che possono aumentare la sensibilita’ dell’apparato e abbassare le naturali difese.
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Ven 03/10/2008 da Martina Cecco in Apparato Urinario













Vorrei portare la mia testimonianza. Ho sofferto di cistite recidivante per almeno due anni; ero arrivata ad avere un episodio acuto al mese. L’uso intensivo di antibiotici non solo non mi ha guarita, ma ha peggiorato la situzione portandomi ad avere diarrea cronica a causa della distruzione della flora batterica. Ormai alla disperazione, sono approdata al forum http://cistite.info ed ho provato subito il mannosio. Caso ha voluto che mi trovassi subito a fronteggiare un’attacco acuto: l’ho superato solo col mannosio ed è stato l’ultimo: da 9 mesi non ho più avuto cistiti. Ho anche imparato alcune semplici ma efficaci accorgimenti che evitano di ricadere nel circolo vizioso: assumo fermenti lattici sia per la flora batterica intestinale che per quella vaginale, evito di acidificare in ogni modo, uso assorbenti di cotone, ho abolito i detergenti intimi e da 9 mesi assumo regolarmente il mannosio come prevenzione.
Rispondi Segnala abusoCi tengo a ribadire che in caso di CISTITE RECIDIVANTE è bene interrigarsi se davvero l’uso massiccio ed esteso di antibiotici possa essere positivo. Sottolineo anche che si da’ sempre maggior risalto al problema dell’abuso di antibiotici ed alle resistenze che esso genera. Io, nel giro di poco tempo, ero diventata resistente a TUTTI gli antibiotici. Si capisce quindi che era ben difficile continuare su quella strada.