Donne: 14 milioni vittime di violenza

Donne: 14 milioni vittime di violenza

Le donne che subiscono violenza in famiglia o fuori sono tante, troppe, i dati ISTAT parlano di 14 milioni di donne che subiscono pressioni, mobbing, violenza fisica, violenza sessuale

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    Violenza sulle donne

    Violenze fisiche o violenze psicologiche, che le donne subiscono in casa o fuori: sarebbero 14 milioni le donne che, a causa di una situazione famigliare o sociale negativa rischiano la salute e spesso la vita stessa. Infatti, nella maggior parte dei casi, le violenze culminano con la morte della donna oggetto delle negative attenzioni.

    Nella maggior parte dei casi la colpa sarebbe da imputare ai mariti, seguono i conviventi, i fidanzati, gli ex, i parenti e anche i figli; i dati e la segnalazione dei casi provengono dall’ISTAT, che ha curato la prima indagine statistica sulle donne e sulla violenza che subiscono. I dati parlano di 14 milioni di donne che sono vittime di una situazione tragica a loro avversa.

    I dati sono stati diffusi in questi importanti giorni di fermento per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne che cade oggi, in coincidenza, il lancio della campagna per i Diritti Umani e contro la Violenza sulle donne di Amnesty International.

    Questa enorme massa di donne, hanno descritto i generi di violenza che subiscono: si tratta di pressioni psicologiche o fisiche, a volte vera e propria violenza ficisa o sessuale; l’incidenza sulle minorenni è molto grande, si tratta di un milione e 400mila donne, che equivale al 6,6% del totale, che ha subito uno stupro prima dei 16 anni.

    Il 31% delle donne è stato oggetto di violenza fisica o sessuale, mentre le pressioni psicologiche sono una caratteristica presente nella vita di almeno un terzo delle donne italiane. Il quadro è davvero poco confortante, se si considerano anche le denunce di lesioni e persecuzioni.

    Di fronte a questa situazione l’opinione pubblica si divide tra chi ritiene che serve fare qualcosa e chi valuta questi dati come accettabili.

    Per affrontare i casi di violenze domestica, la più difficile da sradicare, è stato indetto il Progetto SVELA, che serve per quantificare e trattare i casi di violenza, per le donne di età fra i 18 ed i 64 anni.

    Per le donne vittima di mobbing e violenze è in preparazione una legge, che nella scorsa legislatura si è arenata, alla quale stanno partecipando con proposte parecchie associazioni dell’ambito. Al momento una legge che tuteli le donne vittima di violenza non esiste, come non esiste un programma che serva per affrontare il disagio sociale che deriva da questa piaga.

    Foto da Flickr

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