Donare sangue: chi può farlo e chi no

Resta tuttavia un altro baluardo da abbattere, ovvero la sconoscenza dei requisiti essenziali che ognuno che si candida quale donatore dovrà detenere per portare avanti il suo apprezzabile proposito, dunque, risulta utile cercare di capire quali requisiti sono richiesti per divenire donatore

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    donare sangue

    In Italia si fa un gran parlare di donazione, nello specifico di donazione di sangue, eppure, al di là dei buoni propositi, restiamo, come tante altre volte accaduto, fanalino di coda anche in questo campo rispetto agli altri Paesi europei. Il grido di dolore è stato lanciato in occasione della Giornata Mondiale della Donazione indetto dall’AVIS ove è stato stigmatizzato non solo il problema ma anche la soluzione, basterebbe infatti che nel nostro Paese ci fossero un milione di donatori in più e il problema troverebbe soluzione.

    Carlo Casartelli, presidente onorario di Avis Milano, auspica 2,5 milioni di volontari contro gli 1,5 attuali. Solo così si avrebbero “scorte sufficienti per vivere bene” sottolinea l’esperto. “Potremmo stare tranquilli durante i periodi difficili come quello estivo – aggiunge – e raggiungere l’autosufficienza anche sul fronte della produzione di emoderivati, per la quale oggi siamo costretti a comprare sul mercato internazionale il 40% dei componenti”.

    Resta tuttavia un altro baluardo da abbattere, ovvero la sconoscenza dei requisiti essenziali che ognuno che si candida quale donatore dovrà detenere per portare avanti il suo apprezzabile proposito, dunque, risulta utile cercare di capire quali requisiti sono richiesti per divenire donatore.

    Innanzitutto l’età, atteso che bisogna essere maggiorenni ma non si potrà avere un’età superiore ai 65 anni, se già donatori, se non lo si è mai stati tale età va ridotta a 60 anni.

    Pressione arteriosa. Per donare sangue la pressione deve essere compresa fra 110 e 180 mmHg, per la massima e 50 fino massimo 100 mmHg per la minima; se comunque si “ naviga “ con una pressione troppo spesso verso i 180 mmHg, converrà parlarne col medico, prima ancora di pensare di donare il proprio sangue, visto che sicuramente siamo in presenza di una ipertensione arteriosa.

    Altro requisito essenziale per potere essere annoverati quale donatore è quello di non avere un peso inferiore ai 50 chilogrammi.

    Altro requisito è quello rappresentato dai liveli di emoglobina, che non dovrà essere inferiore a 12,5 g/dl (HT=38%) nelle donne e a 13,5 g/dl (HT=41%) negli uomini. La quantità di sangue prelevato è al di sotto del mezzo litro ed inoltre, gli uomini donatori non potranno effettuare una donazione a distanza inferiore dei tre mesi dalla precedente, per le donne il limite è di due donazioni massimo all’anno.

    In presenza di queste patologie è impossibile donare sangue:

    Asma e broncopneumopatie croniche

    Epilessia

    Diabete insulino-dipendente

    • Malattie neurologiche

    • Malattie croniche dell’intestino

    • Malattie autoimmuni

    • Alcolismo cronico

    • Coronaropatie, aritmie gravi, patologie valvolari

    • Nefropatie croniche

    Neoplasie

    • Soggetti che fanno uso di stupefacenti

    • Soggetti positivi per epatite B o C

    • Soggetti con infezione da HIV e loro partner

    • Malattie veneree

    • Soggetti che fanno uso di sostanze dopanti

    Tuttavia ci sono malattie, o condizioni tali che non precludono del tutto la possibilità di donare sangue ma solo temporaneamente come accade in questi casi:

    Vaccinazione antinfluenzale 48 ore

    • Assunzione di farmaci antinfiammatori 7 giorni

    • Febbre; Herpes; assunzione di antibiotici, antistaminici, cortisone; otturazioni ed estrazioni dentali 15 giorni

    • Soggiorni in zone endemiche per il virus West Nile (Egitto e Stati Uniti); vaccinazioni contro rosolia, parotite, morbillo, febbre gialla 30 giorni

    • Soggiorno in aree tropicali 90 giorni

    • Interventi chirurgici maggiori, endoscopici e di implantologia dentale; agopuntura, tatuaggi e piercing, trasfusioni di emoderivati; rapporti sessuali occasionali, nuovo partner, partner multipli 120 giorni

    Gravidanza, aborto 365 giorni

    Anche il ricorso ai vaccini può essere un fattore ostativo per una donazione, ma non in tutti i casi, ad esempio, nella vaccinazione anti-epatite, anti-influenza, anti-tetano, anti-poliomielite, anti-febbre gialla delle montagne rocciose, anti-tifo e/o paratifo, la vaccinazione anti-pertosse, anti-difterite, anti-colera e anti-peste, si può continuare a donare sangue. Attenzione a coloro che assumono aspirina ( acido acetilsalicilico ), prima di candidarvi per una donazione parlatene col vostro medico o col medico prelevatore.