Dolore: scienza rivela il segreto dell’agopuntura

Dolore: scienza rivela il segreto dell’agopuntura

La medicina cinese l'ha sempre detto: l'agopuntura è una tecnica ideale per dimenticarsi tensioni e dolori, ora anche la scienza occidentale conferma l'efficacia di questa pratica

da in Agopuntura, Antidolorifici, Benessere, Dolore, Medicine non Convenzionali, News Salute
Ultimo aggiornamento:

    l’agopuntura efficace contro il dolore

    Scienza millenaria, terapia alternativa della medicina orientale: l’agopuntura diventa protagonista della discussione scientifica. Pratica che fa bene sono a chi ci crede o che ha davvero effetti benefici? Gli scettici l’anno sempre vista con diffidenza, come una tecnica a metà tra l’inutile tortura, di farsi forare con gli aghi, e la stregoneria, ma nel mondo, anche in quello occidentale, l’agopuntura ha riscosso sempre molto successo, soprattutto come cura contro alcuni dolori.

    Ora si aggiunge all’elenco degli estimatori anche l’autorevole opinione della scienza, che conferma le proprietà positive dell’agopuntura. Arriva proprio da una fonte di tutto rispetto, dagli scienziati dell’Università di Rochester, la conferma: l’agopuntura è davvero in grado di alleviare il dolore. Il merito è tutto di un farmaco, naturale al 100%, prodotto dall’organismo umano, l’adenosina. Questa molecola, una sorta di antidolorifico naturale, ha proprietà importanti, regola il sonno e svolge un’efficace azione antinfiammatoria.


    Quei sottili aghi, puntati qui e là in alcune zone ben precise del corpo, seguendo una sorta di mappa, riuscirebbero, secondo la ricerca pubblicata su Nature Neuroscience, a stimolare proprio la produzione e l’aumento del rilascio di questa molecola così benefica.

    Per verificarne gli effetti positivi sulla percezione del dolore nell’uomo, i ricercatori di Rochester, attraverso esperimenti sui topi, hanno esaminato le reazioni legate all’agopuntura del sistema nervoso periferico. Gli effetti sui recettori nervosi hanno confermato l’efficacia antidolorifica della pratica orientale: gli aghi stimolano i tessuti in profondità, dove l’adenosina è attiva.

    Immagine tratta da: termemondo.it

    332

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AgopunturaAntidolorificiBenessereDoloreMedicine non ConvenzionaliNews Salute
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI