Dolore cronico: ecco come agiscono gli oppiacei

Dolore cronico: ecco come agiscono gli oppiacei

Una recente ricerca ha messo in evidenza che gli oppiacei sono in grado di cancellare la memoria, ecco perché potrebbero essere particolarmente efficaci nel combattere il dolore cronico

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    Contro il dolore cronico spesso si usano gli oppiacei. Si tratta di farmaci analgesici, che sono efficaci proprio contro questa forma di dolore. Ma come agiscono questi farmaci? Una risposta viene dai risultati di uno studio effettuato dai ricercatori del Dipartimento di Neurofisiologia della facoltà di Medicina dell’Università di Vienna. Si è scoperto che gli oppiacei sono in grado non solo di alleviare il dolore, ma anche di cancellarne la memoria dal midollo spinale. Una scoperta interessante, che aggiunge un tassello in più nella comprensione dei meccanismi che si innescano nel caso delle dolore cronico.

    Bisogna infatti tenere in considerazione che la traccia della memoria del dolore è messa in funzione dalla trasmissione del segnale nelle sinapsi. Più forte e più ripetuto nel tempo è questo segnale, maggiore è la sensazione di dolore. Ecco perché si può parlare di sindrome da dolore cronico, quando questo segnale si trasmette per molto tempo, anche mesi o anni.

    I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Science, dove si può leggere: “La nuova terapia con oppioidi ad alto dosaggio a breve termine provoca una inversione di cambiamenti cellulari che svolgono un ruolo importante nella memoria del dolore, eliminando quindi forse una delle cause del dolore cronico.

    La terapia passata sugli oppiacei quindi consentirebbe di cancellare in maniera definitiva ogni traccia del dolore e non si sarebbe più costretti a combattere i sintomi con terapie basate su farmaci che agiscono a breve termine e che mettono nelle condizioni di dover prendere determinati farmaci per tutta la vita, determinando una convivenza quotidiana con il dolore cronico.

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