Dolore al seno: cause e quando allarmarsi

Dolore al seno: cause e quando allarmarsi
da in Dolore, Salute Donna, Tumore al seno
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21/01/2015 20:04

    dolore al seno cause quando allarmarsi

    Si aggiudica, di diritto, i primi posti tra le cause che spingono una donna a sottoporsi a una visita dallo specialista: è il dolore al seno. Piccoli o grandi fastidi, dolori e tensioni di frequenza ed entità variabili possono presentarsi in modo puntuale, complici i soliti ormoni, o senza una vera e propria logica. Che si tratti di un problema a entrambi i seni, a quello destro o a quello sinistro; che la colpa sia del ciclo mestruale, della gravidanza o degli ormoni, ecco quali sono i principali “volti” del dolore al seno e le sue cause.

    Dolore ciclico e non ciclico

    Il dolore al seno, definito mastalgia o mastodinia, può assumere varie forme e “frequenze”. In particolare, la mastodinia può essere ciclica o non ciclica. La sua versione più puntuale, caratterizzata da dolore, solitamente, sia al seno destro sia al seno sinistro, generalizzato o laterale, la mastodinia ciclica, è legata “a doppio filo” al ciclo mestruale. Infatti, questo dolore al seno premestruale si presenta qualche giorno prima dell’inizio delle mestruazioni, accompagnato da senso di pesantezza, tensione, gonfiore, fastidio e ipersensibilità. Sintomi più o meno accentuati che, solitamente, tendono a risolversi nell’arco di pochi giorni. I colpevoli? Sempre i soliti ormoni, che, complici le alterazioni tipiche del periodo, si fanno sentire garantendo qualche spiacevole effetto collaterale. La mastodinia non ciclica, invece, non ha regolarità e nemmeno cause precise. E’ caratterizzata da dolore e fastidi al seno di varia entità, come senso di pesantezza e tensione, disagio pungente o trafittivo, localizzati o generalizzati, a uno o entrambi i seni. Se la mastalgia ciclica è più frequente tra i 20 e i 30 anni, la mastodinia non ciclica registra più “vittime” tra le quarantenni e le cinquantenni.

    La falsa mastodinia

    Merita un controllo in più la forma di mastodinia che una vera mastodinia non è: la mastodinia extramammaria. Nota anche come “falsa mastodinia”, questa eventualità si verifica quando i dolori avvertiti al seno sono solo la spia di problemi diversi, che non sono localizzati nel seno. In questo caso, all’origine dei sintomi dolorosi ci possono essere la sindrome di Tiezte, dolori intercostali e vertebrali, traumi, ma anche patologie cardiache.

    In gravidanza

    La gravidanza, uno dei periodi ad elevata “alterazione ormonale” delle donne, può annoverare tra i suoi “effetti collaterali” anche il dolore e i fastidi al seno. Tutto normale, sia che si tratti di sbalzi ormonali quando la donna è incinta, sia che sia questione, appena dopo il parto, di montata lattea.

    E se fosse un tumore?

    La domanda sorge spontanea, ma l’allarmismo non dovrebbe fare altrettanto. Infatti, nella maggior parte dei casi, al suo esordio il tumore alla mammella non si lascia “smascherare” facilmente, facendo sentire la sua presenza “forte e chiara” con sintomi evidenti. Dolori e fastidi al seno non sono sintomi frequenti del tumore al seno. Per eliminare ogni dubbio, su consiglio dello specialista, può essere utile sottoporsi a un esame specifico, come l’ecografia, per le più giovani, o la mammografia.

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