Dolore al collo come prevenirlo con la postura giusta, 7 abitudini corrette

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    mal di collo postura

    La postura giusta è importante per prevenire il dolore al collo. Spesso si può avvertire un fastidioso indolenzimento lungo il tratto cervicale tale da non riuscire a compiere normali movimenti con la testa. Una postura scorretta può causare diversi problemi alla nostra muscolatura, a cominciare proprio dal collo! È quindi utile conoscere e applicare delle abitudini posturali corrette per cercare di mantenere il corpo allineato e stabile con il minor dispendio di energia possibile. Vediamo quali sono le posizioni giuste per prevenire il dolore al collo.

    Posizione seduta

    Quando si sta seduti è bene che la schiena sia appoggiata allo schienale della sedia e i piedi ben piantati a terra, senza accavallare le gambe, evitando così che la circolazione sanguigna venga ostacolata.

    Se si è seduti davanti al pc, è sempre consigliato usare un supporto ad altezza occhi sul quale posizionare lo schermo, per evitare di tenere il collo piegato verso il basso, posizione che a lungo andare potrebbe favorire l’insorgere di dolori posturali nel primo tratto della colonna vertebrale o alla base del collo.

    In ogni caso, non bisogna stare seduti per lungo tempo, ma alzarsi almeno ogni ora per qualche minuto, in modo da sgranchire le varie parti del corpo. Fare un po’ di ginnastica posturale è sempre il modo migliore per decontrarre i muscoli. Una scrivania e una sedia adeguate alla propria statura e una postura corretta possono eliminare la maggior parte dei disturbi dolorosi dovuti alle lunghe ore dedicate allo studio o al lavoro.

    Posizione eretta

    Un buon portamento ha inizio dai piedi. Quando si è in posizione eretta entrambi devono essere poggiati a terra in ugual modo senza caricare troppo uno dei due. L’assetto ideale della colonna vertebrale è rappresentato dalle sue curve naturali che non devono essere né accentuate né ridotte, il peso del corpo deve quindi essere bilanciato al centro, esattamente tra i due piedi.

    Anche in questo caso, è bene non rimanere fermi nella stessa posizione per lungo tempo ed evitare di tenere il collo piegato in avanti. Se possibile, è consigliabile appoggiare il bacino a un ripiano o a un muro, distanziare tra loro i piedi e rilassare le spalle.

    Postura in movimento

    Per stare attenti a dove si mettono i piedi, spesso, si guarda per terra mentre si cammina. Questa però non è un’abitudine esattamente corretta, perché mantenere per troppo tempo la testa piegata può causare un fastidioso dolore a collo da postura sbagliata. È quindi consigliato tenere il collo in posizione verticale e la testa alzata, abbassando di tanto in tanto solo lo sguardo.

    Per quanto riguarda il modo di camminare, invece, è corretto appoggiare sempre prima il tallone per terra e poi la punta del piede per evitare di spostare l’intero peso del corpo sovraccaricando così la colonna vertebrale.

    Postura a riposo

    Il riposo è paradossalmente una delle principali cause che predispone l’individuo al mal di collo. Il momento del sonno dovrebbe infatti essere il momento di relax estremo durante la giornata, capace di rifocillare il corpo e aiutarlo a recuperare le energie spese. Purtroppo non per tutti è così spesso la muscolatura vertebrale, durante il sonno, si contrae irrigidendosi. Questa rigidità è principalmente dovuta all’incapacità di rilassarsi durante le ore di riposo, lo stress non scaricato è ovviamente fonte di tensioni e quindi di dolori muscolari.

    Importante è quindi provare a rilassarsi prima di andare a letto con qualche esercizio di meditazione o con delle tisane calmanti.

    Molto importante però sono anche le posizioni assunte durante il sonno, è bene infatti assumere anche mentre si dorme, posture corrette per evitare un doloroso risveglio.

    È consigliato dormire a pancia in su con le mani lungo i fianchi perché in questo modo la colonna vertebrale può rimanere allineata correttamente a collo e testa. Per chi soffre di cervicale è altamente sconsigliato dormire a pancia in giù perché questo significherebbe girare la testa da un lato in una posizione innaturale per le vertebre cervicali. Meglio dormire supini usando un cuscino basso, oppure su un fianco usando due cuscini bassi per permettere al collo di essere allineato con il resto del corpo.

    Alzarsi dal letto nel modo corretto

    È necessario fare attenzione a come ci si alza da una qualunque posizione sdraiata per evitare che il collo ne risenta durante tutta la giornata. Per alzarsi nel modo corretto è importante mettersi su un fianco e darsi la spinta con la mano e il braccio per tirarsi su. Mentre il tronco sale, le gambe scendono fino a toccare il suolo.

    È consigliato sgranchire articolazioni e muscoli del collo ruotando lentamente la testa prima a destra poi a sinistra, su e giù, più volte. In questo modo si andranno a sciogliere le tensioni accumulate durante la notte.

    Praticare attività fisica

    Lo sport è importante per allungare, rinforzare e mantenere tutti i muscoli del corpo in ottimo stato. Inoltre, esistono molte attività e tipi di allenamento che servono proprio per equilibrare e correggere la postura. Le attività fisiche maggiormente consigliate sono: camminata, nuoto e stretching.

    La terapia del calore

    Oltre all’attenzione alla postura e all’attività fisica, un ulteriore aiuto per il mal di collo arriva dal calore. La termoterapia è un metodo utile per aiutare a migliorare la mobilità e la flessibilità articolare e muscolare.

    E’ bene quindi fare spesso docce calde anche di prima mattina per aiutare a sciogliere le tensioni muscolari notturne o al contrario è consigliato fare un bagno caldo prima di andare a letto per distendere la muscolatura e riposare meglio.

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