Dolcificanti naturali ipocalorici e senza calorie: quali sono e come usarli

Dolcificanti naturali ipocalorici e senza calorie: quali sono e come usarli
da in Alimentazione, Zuccheri
Ultimo aggiornamento: Lunedì 21/12/2015 10:21

    dolcificanti naturali ipocalorici senza calorie quali sono come usarli

    Dolcificanti naturali ipocalorici e senza calorie: vediamo quali sono e come usarli nella nostra dieta. Gli esperti dicono che il fabbisogno quotidiano di zuccheri del nostro organismo è pari a circa 90 grammi e il consumo di dolci e bevande zuccherate non rientra all’interno delle linee guida per un’alimentazione corretta. Diabete, obesità e carie sono tra le conseguenze di un apporto eccessivo di zucchero. Per questo bisognerebbe fare molta attenzione a cosa mangiamo, affidandoci anche a delle preziose alternative al comune zucchero che utilizziamo di solito in cucina. Si tratta di sostanze naturali che hanno un apporto calorico inferiore e che hanno una buona azione dolcificante. Vediamo quali sono.

    stevia dolcificanti naturali

    E’ un dolcificante naturale ricavato da un piccolo arbusto del Sud America. Ha un’azione maggiore rispetto a quella offerta dallo zucchero e non contiene calorie. La stevia, dagli effetti digestivi e protettivi nei confronti della pelle, si può usare come polvere ricavata dalle foglie (circa 20 volte più dolce dello zucchero bianco), come estratto in polvere (circa 200 volte più dolce) o come concentrato liquido (con un potere dolcificante più alto di 70 volte rispetto allo zucchero). La polvere può essere aggiunta alle bevande e agli alimenti.

    xilitolo dolcificanti naturali

    Lo xilitolo è chiamato anche “zucchero del legno”. E’ ricavato dalle fibre della corteccia di betulla e faggio. Ha un’azione positiva sulla bocca ed è un dolcificante ottimo per i diabetici, per il suo basso indice glicemico. Possiede il 40% in meno di calorie rispetto allo zucchero (2,4 kcal per grammo). Può essere usato nelle stesse quantità dello zucchero per cucinare, per la preparazione di marmellate e dolci e per dolcificare le bevande. E’ meglio non usare lo xilitolo in preparazioni che richiedono l’uso di lieviti naturali, perché questo dolcificante ne contrasta la crescita.

    melassa dolcificanti naturali

    La melassa (circa 270 kcal ogni 100 grammi) viene prodotta dalla canna da zucchero e dalla barbabietola. Dopo la spremitura del succo (dal quale verrà ricavato lo zucchero bianco), si ricava un prodotto di scarto che può essere impiegato per altri usi e che risulta meno dannoso del prodotto primario. La melassa viene venduta nei negozi di alimentazione naturale solitamente come un liquido scuro. Grazie al suo sapore molto forte può essere usata per preparare dolci speziati o per insaporire ricotta e yogurt. Utile anche per una colazione gustosa, da spalmare sul pane.

    sciroppo d acero dolcificanti naturali

    Lo sciroppo d’acero apporta molti benefici al nostro organismo, perché contiene potassio e vitamine del gruppo B. Il suo contenuto calorico è uno dei più bassi (250 calorie ogni 100 grammi di prodotto). Può essere utilizzato per la realizzazione dei biscotti, nell’impasto, o per dolcificare il latte. Spesso viene usato per la preparazione dei pancake.

    sciroppo di mele dolcificanti naturali

    Lo sciroppo di mele è un dolcificante naturale ricavato dalla lavorazione a bassa temperatura dei frutti, molto ricco di sali minerali e di vitamine e dall’alta digeribilità. E’ un prodotto capace di arricchire il sapore degli alimenti e viene utilizzato soprattutto per la preparazione dei dolci. Il suo contenuto calorico è inferiore del 30% rispetto a quello dello zucchero (298 kcal ogni 100 grammi).

    amasake dolcificanti naturali

    Disponibile nei negozi di prodotti naturali, l’amasake è un dolcificante ricavato da un processo di lavorazione del riso. E’ molto digeribile e ricco di fibre e di vitamine del gruppo B. Può essere utilizzato per accompagnare la frutta secca oppure come ingrediente per preparare gelati e budini. E’ ottimo anche per dolcificare le bevande. Ha un apporto calorico pari a un terzo rispetto a quello dello zucchero (153 kcal per 100 grammi).

    succo d uva dolcificanti naturali

    Il succo d’uva contiene 66 kcal per 100 grammi di prodotto. E’ ricco di antiossidanti e può essere utilizzato nelle diete depurative. Ha degli effetti rimineralizzanti e rinfrescanti, è uno degli alimenti più ricchi di vitamina C e possiede delle ottime proprietà antinfiammatorie. Solitamente viene ottenuto aggiungendo chiodi di garofano, cannella e limone alla spremitura dell’uva, quindi bisogna fare attenzione all’accostamento con altri ingredienti dal sapore forte per la preparazione delle ricette.

    eritritolo dolcificanti naturali

    L’eritritolo è un polialcol naturale che si trova in natura nella frutta e viene estratto a partire da zuccheri vegetali sottoposti a processi di fermentazione. Ha un indice glicemico pari a 0 e un apporto di calorie che va da 0 a 0,2 kcal al grammo. Ha un sapore molto dolce e può essere utilizzato nella preparazione di dolci, crostate e budini. E’ bene assumerlo in dosi limitate, per evitare effetti lassativi.

    isomalto dolcificanti naturali

    L’isomalto è ricavato dalle barbabietole attraverso un processo chimico. Si presenta nella forma di una sostanza bianca e cristallina e viene venduto in granuli o in polvere. E’ molto utilizzato nella pasticceria, specialmente quando è necessario uno zucchero che cristallizzi lentamente. Spesso viene usato nel cake design, per preparare sculture di zucchero. Ha un basso contenuto calorico (circa 2 calorie per grammo). Come nel caso dell’eritritolo, dovrebbe essere usato con cautela, per evitare disturbi intestinali, come diarrea e flatulenza.

    maltitolo dolcificanti naturali

    Il maltitolo è un disaccaride ottenuto a partire dallo sciroppo di maltosio, che viene a sua volta ricavato dall’amido di mais. Si può acquistare sotto forma di polvere o di sciroppo (quest’ultimo è più utile per le preparazioni che non possono essere scaldate). Ha un basso indice glicemico e per questo è utile in caso di problemi di diabete. Inoltre ha un contenuto calorico inferiore di circa il 60% rispetto a quello del saccarosio. In cucina è utile nella pasticceria salata.

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