Disturbo bipolare: più a rischio i bravi a scuola

Disturbo bipolare: più a rischio i bravi a scuola

Una recente ricerca ha individuato una possibile correlazione tra essere bravi a scuola e rischio di sviluppare un disturbo bipolare

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    disturbo bipolare

    Potrebbe esistere una vera e propria correlazione tra disturbo bipolare ed eccellenza a scuola. È questa la conclusione a cui è arrivato una ricerca condotta presso il King’s College di Londra e il Karolinska Institut di Stoccolma. Lo studio ha coinvolto moltissimi studenti svedesi, raccogliendo molteplici dati che si riferivano alla loro situazione scolastica e mentale.

    Gli studenti sono stati tenuti in considerazione per oltre dieci anni, esaminando il loro rischio di incorrere in disturbi psicotici. Attraverso un’analisi attenta dei dati a disposizione i ricercatori sono riusciti a comprendere che gli studenti che riportano voti più alti hanno una maggiore probabilità, pari a quattro volte in più, di incorrere in un disturbo di tipo bipolare. Per quanto riguarda invece gli studenti che hanno voti più bassi, si è scoperto che le malattie mentali che possono più facilmente sviluppare sono di altro genere.

    In particolare essi corrono il rischio di incorrere nella schizofrenia. In realtà il fenomeno è spiegabile con il fatto che la schizofrenia è un disturbo associato ad alterazioni dello sviluppo neurologico, per cui tende ad essere più raro in quegli individui che hanno un quoziente intellettivo superiore alla media.

    Ma ci sono anche altri fattori da prendere in considerazione.

    Bisogna infatti tenere presente che il fatto di essere più bravi a scuola è determinato da molti elementi. Fra questi un ruolo principale ha la memoria, ma occorrono anche motivazione, attenzione e creatività. Proprio la creatività è maggiormente infatti implicata nel disturbo bipolare. La nostra mente segue percorsi a volte sorprendenti.

    Immagine tratta da: diariodelweb.it

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