Disturbi alimentari: 20 segnali per riconoscerli

Volete dimagrire e siete ossessionati dalla dieta? Se questo obiettivo è diventato per voi un chiodo fisso, potrebbe essere presente un problema. Quando si parla di disturbi alimentari? I dati statistici mettono in evidenza un problema assai diffuso. Quali sono i segnali da riconoscere? A chi rivolgersi? Scopriamo di più in merito.

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    Disturbi alimentari? Quali sono 20 segnali per riconoscerli? Se desiderate dimagrire, ma vi state rendendo conto che questo obiettivo è diventato come un’ossessione per voi, allora, forse, potreste avere un problema. Quando si parla di disturbi alimentari, comportamento e segni possono far capire alcune cose a chi ci sta vicino e a noi stessi, facendo scattare dei campanelli di allarme: l’eccessiva ossessione del peso potrebbe significare l’inizio di disturbi alimentari, come l’anoressia o la bulimia. Non si tratta di un fenomeno che riguarda soltanto le adolescenti: i dati statistici sui disturbi alimentari evidenziano un aumento di casi del genere anche nelle donne di mezza età. A chi rivolgersi nel caso di disturbi alimentari e ossessione per la dieta? Scopriamo di più in merito.

    Guardarsi spesso allo specchio

    Guardarsi spesso allo specchio o, meglio, essere ossessionati dalla propria immagine riflessa è uno dei sintomi dei disturbi alimentari: se non riuscite a pensare ad altro che al vostro aspetto fisico e cercate una superficie sulla quale potervi specchiare e controllarvi, allora, quasi sicuramente, siamo in presenza di un problema. Dimagrire è necessario, in alcuni casi, per motivi di salute e benessere del corpo, ma ciò non deve compromettere e intaccare la salute mentale, trasformandosi in qualcosa di eccessivo ed esagerato o in una sorta di disturbo ossessivo compulsivo. L’ideale è farsi seguire in questo percorso da un medico, che sappia aiutarvi a raggiungere l’obiettivo con equilibrio ed efficacia.

    Essere ossessionati dall’attività fisica

    L’attività fisica fa bene alla salute e tutti dovrebbero farla con regolarità ma, anche in questo caso, ciò non deve trasformarsi in un’ossessione: l’esercizio regolare è importante per diversi aspetti e ogni medico potrà confermarvi questo, ma state attenti a non sviluppare un rapporto compulsivo anche in questo campo. Tra i segni dei disturbi alimentari, c’è anche questo: se vi allenate duramente e quotidianamente, a volte a discapito di tutto il resto e se vi capita di saltare un allenamento, vi sentite depressi e sconfitti, allora c’è qualcosa che non va. Depressione, stress ed esaurimento nervoso sono cose che non dovrebbero andare di pari passo con l’attività fisica.

    Credere che essere magri sia tutto

    I disturbi alimentari possono portare ad essere ossessionati dall’immagine del proprio corpo: se credete che essere magri sia tutto e che la vostra vita migliorerà drasticamente, potremmo essere in presenza di un problema. È importante raggiungere il proprio peso forma, con equilibrio, per questioni di salute e non perché tutti i problemi della vostra vita spariranno magicamente una volta che sarete magri e perfetti. Dimagrire non vi sarà di aiuto, realmente, nel rapporto con gli altri, ma è il modo in cui affrontate la vita che può esservi di aiuto e tutto il resto verrà da sé con calma ed equilibrio.

    Seguire dei riti riguardanti il cibo

    I disturbi alimentari possono manifestarsi in modi inaspettati. Come riconoscerli? Se, solitamente, sentite l’esigenza di spezzettare il cibo in tanti pezzettini, di masticare tot volte prima di ingoiare, di usare posate per bambini o di seguire altri riti riguardanti il cibo del genere altrimenti non vi sentite bene, allora, non si tratta più di un qualcosa di sano, ma siamo in presenza di un disturbo del controllo che può nascondere un problema legato proprio al cibo.

    Voler imitare la magrezza degli altri

    Un comportamento che indica la presenza di disturbi alimentari? Voler imitare la magrezza degli altri: essere ossessionati dal proprio corpo, ma anche da quello degli altri, può rappresentare un campanello di allarme. Fissare le foto di attrici, cantanti e modelle, a tutte le ore, perché si desidera essere assolutamente come loro può essere sinonimo di un problema. Va bene appendere una foto per spronarsi a dimagrire e raggiungere il proprio obiettivo con successo ma, come tutte le cose, ciò non deve diventare un’ossessione.

    Pesarsi diverse volte

    Uno studio condotto dall’Università del Minnesota del 2012 ha messo in evidenza come la frequenza con la quale ci si pesa è, in realtà, strettamente collegata all’esigenza di controllo del peso: ciò può indicare, in realtà, uno stato di depressione, insoddisfazione personale e poca autostima. Pesarsi sia prima che dopo i pasti oppure ogni volta che vi viene in mente, anche se lo avete fatto più volte al giorno può stare ad indicare un comportamento compulsivo che, generalmente, peggiora nel tempo. L’ideale? Pesarvi una volta alla settimana.

    Ricorrere a trucchi per non mangiare

    Non mangiare non è la soluzione per dimagrire e raggiungere il vostro peso ideale. Ricorrere a trucchi per non mangiare ed evitare i sintomi normali della fame è estremamente nocivo per la salute e può anche essere controproducente: bere un bicchiere di acqua o ricorrere a bevande dietetiche per non sentire lo stimolo della fame e riempire lo stomaco non darà mai al vostro corpo i giusti nutrienti di cui necessitate e i rischi in cui incorrete sono maggiori. Come fare? Ricorrete a quel bicchiere di acqua in più, ma per mangiare meno e non certo per saltare del tutto pranzi e cene.

    Mangiare sano

    Mangiare sano è importante per la salute del corpo, ma ciò non deve diventare un’ossessione o meglio: è sicuramente positivo per la salute voler mangiare cibi biologici e sani sotto diversi punti di vista, ma questo non deve nascondere una scusa per controllare calorie e porzioni, come spesso accade. Secondo uno studio del 2015 sull’ortoressia, si tratta di una “malattia travestita da virtù” e riguarda un’ossessione patologica nei confronti dell’alimentazione sana: tale patologia può condurre a carenze nutrizionali e complicazioni per la salute da non sottovalutare. In linea generale, seguire una dieta o delle regole rigide senza flessibilità sono segnali della presenza di disturbi alimentari.

    Contare le calorie

    Va bene controllare i propri pasti, così da non esagerare nelle porzioni, ma – come in tutti i casi – ciò deve essere fatto con un certo equilibrio: contare le calorie è un modo per evitare di mangiare in continuazione o senza reale fame, ma non deve essere un motivo per incorrere nell’eccesso opposto e ignorare l’importanza di sali minerali, vitamine e nutrienti vari. Certamente, è giusto mangiare sano, ma il conteggio calorico non deve diventare la priorità. Qual è il consiglio? Mangiate frutta e verdura, quando la fame si fa sentire, senza rinunciare ai nutrienti di cui il vostro corpo ha bisogno o sacrificandovi.

    Portarsi il cibo da casa

    Se per voi diventa un problema mangiare fuori casa – che sia al ristorante o a casa di qualcun altro – perché non potete, assolutamente, mangiare ciò che troverete, sappiate che potrebbe esserci un problema reale: portarsi il cibo da casa, senza reali motivi, può mascherare un disturbo di fondo e un malessere interiore dovuto all’ossessione per il peso e per il proprio corpo.

    Eliminare i cibi

    Tra le cause dei disturbi alimentari, c’è spesso un malessere interiore, il quale va esplorato così da giungere ad una soluzione e poter stare meglio con se stessi. Eliminare i cibi, senza apparenti motivi, non è mai un buon segno: il nostro corpo necessita di varie sostanze nutritive, vitamine, sali minerali, carboidrati, grassi, proteine e fibre e tutto ciò deve essere assicurato con equilibrio. Evitate di allungare la lista dei cibi proibiti e aumentare le restrizioni immotivate, perché rischiate di incorrere in un meccanismo dal quale sarà difficile uscire: anche in questo caso, “equilibrio” e “flessibilità” sono le due parole chiave da non dimenticare.

    Avere una bassa autostima

    Secondo uno studio del 2015 pubblicato sull’International Journal of Behavioral Medicine, vi è una correlazione inversa tra indice di massa corporea e autostima. Sicuramente, non è semplice non cadere nella trappola del “se sei magro, sei migliore”, dato che viviamo in una società in cui, quotidianamente, viene celebrata la magrezza, ma è necessario restare ancorati alla realtà e non perdere di vista l’equilibrio che dovrebbe essere presente in tutti gli ambiti della vita, anche in quello alimentare. Lo studio ha preso in esame un gruppo di donne – dall’adolescenza alla mezza età, per una durata di 26 anni – e ha messo in evidenza come quanto più è alto l’indice di massa corporea, peggio le donne si valutano. Non va sottovalutato l’impatto del peso sull’autostima e, dunque, le conseguenze psicologiche che possono condurre allo sviluppo di disordini alimentari.

    Avere diverse app di fitness

    Tutti, oggi, hanno uno smartphone e le app che è possibile scaricarvi sono davvero infinite. Se siete un po’ troppo fissati con il peso del vostro corpo, potreste ritrovarvi con più di una app di fitness nel vostro smartphone. I feedback su attività fisica e cibo possono aiutare a mantenere costante il proprio lavoro, anche incoraggiando: generalmente, è, infatti, possibile capire quanto si mangia o cammina, conteggiando calorie assunte e passi effettuati. Il problema nasce quando questo meccanismo diventa troppo pressante e rigido, aumentando lo stato di ansia e l’eccesso di controllo.

    Provare diverse diete

    Se siete un po’ troppo fissati con il peso del vostro corpo e il dimagrimento diventa un chiodo fisso, potreste ritrovarvi a provare tutte le diete che vi capitano sott’occhio. Come accorgervene? Se seguite sempre le ultime news in fatto di regimi alimentari e – come detto prima – trascorrete la vostra giornata controllando il vostro aspetto, il peso e la dieta, a discapito di altre attività e interessi, siete entrati a tutti gli effetti in un circolo vizioso. Come in tutte le cose, agite con equilibrio: leggere di diete o fare esercizio fisico sì, ma senza esagerare e non dimenticando che la vita è fatta anche e soprattutto di altro.

    Scattarsi selfie troppo spesso

    Con l’avvento dei social media, è nata la mania dei selfie. Spesso, però, scattarsi foto a tutte le ore del giorno e della notte può nascondere qualcosa di più profondo: questo comportamento ossessivo può nascondere la propria necessità di sentirsi apprezzati dagli altri e sentirsi dire, a suon di “like”, quanto si è belli o magri, così da rafforzare la propria autostima; se ciò non avviene, può innescarsi un meccanismo pericoloso alla base dei disturbi alimentari, che conduce alla ricerca ossessionante della forma fisica e della foto perfetta, così da ottenere consensi e sentirsi apprezzati dagli altri.

    Evitare di uscire

    Pensate che dovete concentrare tutte le vostre energie per dimagrire e perdere peso a tutti i costi? L’impegno ci vuole, ma ciò non deve compromettere la vostra vita sociale: saltare le cene fuori, le feste o le uscite, perché si va a mangiare in un determinato posto e avete paura di mangiare troppo, non è salutare per la vostra vita. Per la buona riuscita di ogni dieta, è necessario concedersi un piccolo break e quello può essere rappresentato proprio da un’uscita in famiglia o con gli amici, senza troppe regole almeno per una sera. Ricordatevi di non esagerare!

    Etichettare i cibi

    Se vi capita di etichettare i cibi sempre più spesso, forse vi trovate su un sentiero sbagliato: va bene diminuire le porzioni di cibo, senza esagerare troppo e va bene anche evitare il cibo-spazzatura, ciò che vi causa allergie o ciò che non mangiate per motivi etici, ma non date troppa importanza al cibo in base alle troppe calorie che può contenere perché, una volta ogni tanto a settimana e nella giusta quantità, potete concedervelo senza problemi. Non dimenticate che molto dipende dallo stile di vita che fate, per cui pensate anche agli alimenti come ad una sorta di carburante per il vostro corpo: riempite il vostro serbatoio, ma senza fare il pieno.

    Stravolgere la propria vita

    Se essere magri è diventato l’unico obiettivo per voi, tanto da stravolgere la vostra vita e perdere interesse nelle vostre passioni, trascurando tutto il resto, allora c’è un evidente problema da risolvere. Secondo alcuni dati statistici, i disturbi alimentari possono manifestarsi con una perdita di interesse nelle altre sfere della vita, entrando in un circolo vizioso dal quale è difficile uscire: a quel punto, l’unico interesse è nel proprio corpo, dunque si continua ad investire energia e tempo nel cercare di essere o restare magri a tutti i costi, dimenticando sempre di più il resto. Come detto prima più volte, è salutare non essere in sovrappeso, ma ciò non deve compromettere il normale svolgimento della propria vita.

    Esaminare l’aspetto fisico degli altri

    Guardate e squadrate sempre gli altri, in cerca di difetti sul loro aspetto fisico o per metterli a confronto con voi? A prescindere dal fatto che non è affatto carino farlo – né per voi né per i destinatari di tali attenzioni – ciò vuol dire che state considerando il peso e la forma come aspetti più importanti della persona stessa e questo può rappresentare un sintomo della vostra ossessione. Allo stesso modo, questo può avvenire quando criticate le scelte alimentari degli altri: provate a cercare altre qualità nelle persone e vi sentirete meno insicuri anche voi stessi.

    Punirsi per il proprio corpo

    Infine, forse, l’indicazione più significativa della presenza di un problema alimentare è rappresentata dal punirsi per il proprio corpo, distruggendosi psicologicamente. Se avete mangiato un po’ più del solito, non demolitevi pensando di essere dei perdenti, troppo brutti o troppo grassi, perché si tratta di pensieri che possono condurre a conseguenze molto gravi, come l’ansia e la depressione. Come fare, in tal caso? A chi rivolgersi nel caso di disturbi alimentari? Rivolgetevi al vostro medico che vi saprà consigliare un dietologo e nutrizionista esperto, che possa seguirvi nel vostro percorso equilibrato di dimagrimento: il medico individuerà i sintomi, le cause e i test per i disturbi alimentari da seguire. Potrebbe, inoltre, risultare utile rivolgersi ad uno psicologo, con il quale affrontare i vostri pensieri negativi, così da cacciarli via del tutto e affrontare questo percorso con tranquillità, positività, in modo salutare e con successo.