Distrofia: SMS al 48583 per il Centro Dino Ferrari

Distrofia: SMS al 48583 per il Centro Dino Ferrari

L'Associazione ha l'obiettivo di raccogliere dei fondi e di fare conoscere l'attività di sensibilizzazione circa questa malattia, per aiutare è semplice: la campagna “Basta poco per cambiare tanto” è attiva dal 10 al 30 settembre, periodo in cui sarà possibile sostenere la campagna semplicemente inviando un SMS al 48583 da tutti i cellulari Tim, Vodafone, Wind e 3 per donare 1 euro oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia per donare 2 euro

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    Centro Dino Ferrari

    Un SMS a sostegno della Associazione Amici del Centro Dino Ferrari, di Milano, l’iniziativa in atto dal 10 al 30 settembre funziona così: inviate un semplice SMS con il vostro telefonino al numero 48583, il vostro contributo contribuirà ad aiutare centinaia di bambini affetti da Distrofia Muscolare di Duchenne.

    L’iniziativa in atto è in favore della campagna “Basta poco per cambiare tanto” una campagna proposta dall’Associazione “Amici del Centro Dino Ferrari” per il progetto di ricerca sulla Distrofia Muscolare di Duchenne.

    “Amici del Centro Dino Ferrari” aiuta le persone che sono affette da Distrofia attraverso il sostegno alla ricerca medica con il versamento di fondi per lo studio delle cure, al momento non ancora individuate, a questo male, che colpisce in Italia circa 5 mila persone. La Distrofia muscolare di Duchenne è nota come Distrofia muscolare dell’infanzia.

    Deve il suo nome allo scopritore, che per la prima volta ne delineò la eziologia, nel 1861, il neurologo francese Guillaume Benjamin-Amand Duchenne (17 settembre 1806 – 15 settembre 1875), il quale riuscì a dare una fisionomia alla malattia, inserendola tra le malattie infantili. Pochi anni dopo nel 1879 il neurologo britannico William Richard Gowers (1845-1915) individuò nella genetica un fattore legato alla comparsa della malattia, notando come essa avesse una manifestazione prevalente nel maschio e non nelle bambine, legata alla predisposizione famigliare.

    Questa malattia comprende circa la metà dei bambini malati da patologie distrofiche.

    La malattia è causata da una alterazione della proteina distrofina, una condizione che causa una progressiva perdita di tono e di elasticità del tessuto muscolare, come tutte le distrofie anche questa, considerata come la più grave in assoluto, termina con totale immobilità del malato entro i 12 anni, in alcuni casi anche il progressivo allontanamento dalla realtà cognitiva, anche se non nella maggioranza dei casi.

    L’Associazione “Amici del Centro Dino Ferrari” sostiene un progetto di ricerca sulla Distrofia Muscolare di Duchenne, con una terapia che comprende la combinazione di terapia genica e cellule staminali per l’identificazione di una cura.

    L’Associazione ha l’obiettivo di raccogliere dei fondi e di fare conoscere l’attività di sensibilizzazione circa questa malattia, per aiutare è semplice: la campagna “Basta poco per cambiare tanto” è attiva dal 10 al 30 settembre, periodo in cui sarà possibile sostenere la campagna semplicemente inviando un SMS al 48583 da tutti i cellulari Tim, Vodafone, Wind e 3 per donare 1 euro oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia per donare 2 euro.

    Info: Ufficio Stampa Aragorn
    Silvia Panzarin
    Tel 02-46546752; 349-3235790
    silviapanzarin@aragorn.it

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