Displasia fibrosa: sintomi, cause e rimedi

La displasia fibrosa si manifesta con fratture e dolore osseo. Le cause sono varie e per i rimedi farmaci appositi o intervento chirurgico.

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    Displasia fibrosa: quali i sintomi, le cause e i rimedi? Si tratta di una malattia delle ossa, che comporta lo sviluppo di cicatrici del tessuto osseo. I casi lievi di solito non hanno sintomi particolari, mentre nelle situazioni più gravi si possono riscontrare delle deformità e una sensazione di dolore osseo. Le cause sono differenti, perché possono essere collegate ad una mutazione genetica, che comunque non è ereditaria. Il processo di continuo rinnovamento delle ossa può comportare il rischio di incorrere in questa malattia. Le possibilità di rimediare sono varie: si possono usare dei farmaci specifici oppure può essere necessario ricorrere ad un intervento chirurgico.

    I sintomi

    I sintomi della displasia fibrosa possono colpire qualsiasi osso del corpo. Di solito le ossa maggiormente interessate sono il femore, la tibia, quelle del bacino, del viso, l’omero, le costole o il cranio. In genere i segni più evidenti si sviluppano col tempo, perché nei casi lievi le manifestazioni sintomatologiche evidenti possono essere anche assenti. Nelle condizioni più gravi, invece, è possibile riscontrare delle deformità ossee, dolore, difficoltà a camminare e fratture.

    Le cause

    Le cause della displasia fibrosa vanno rintracciate, se la malattia si manifesta prima della nascita, in una mutazione genetica che interessa in particolare le cellule che producono le ossa. La scienza non è riuscita a dare una risposta precisa, perché gli esperti non sono riusciti ancora a capire che cosa determini la mutazione. Tuttavia si sa che questo tipo di problema non è ereditario.

    La patologia può subentrare anche in altre fasi della vita. Intervengono spesso i processi di rinnovamento delle ossa, quando si interrompe il consueto processo di rimodellamento osseo e il tessuto rimodellato viene sostituito con un altro tipo di tessuto fibroso.

    I rimedi

    I rimedi per la displasia fibrosa consistono nell’uso di farmaci chiamati bisfosfonati (impiegati anche nel trattamento dell’osteoporosi), che vengono utilizzati per impedire la distruzione dell’osso e per ridurre il rischio di fratture, aumentando la densità ossea, specialmente a carico della colonna vertebrale e dell’anca.

    I farmaci sono utili anche per ridurre il dolore alle ossa. Questi medicinali possono avere però degli effetti collaterali, soprattutto delle irritazioni che interessano l’apparato gastrointestinale. Possono essere assunti anche per via endovenosa e non si possono prendere se si soffre di gravi malattie ai reni o se si hanno bassi livelli di calcio.

    A volte è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico, soprattutto per correggere le deformità, per rimuovere una zona di osso o per alleviare la pressione su un nervo. Con l’operazione si rimuove la lesione ossea e questa può essere sostituita, anche con strutture artificiali per stabilizzare l’osso.