Digiuno: regola l’orologio biologico

Secondo lo studio della Harvard Medical School, presentato il 27 maggio scorso alla stampa, rimanere a digiuno per 12/16 ore regola il ciclo di sonno e veglia, abbassa il livello degli inquinanti nel sangue e regola il bioritmo

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    Orologio Biologico

    Il digiuno? Salutare, serve per mettere ordine nel ritmo biologico di ciascuno di noi; a confermare una ipotesi che gia’ era stata sospettata, che il digiuno fosse una terapia all’indecisione del corpo umano, uno studio autorevole, secondo il quale non solo farebbe bene, ma quasi e’ consigliabile nei momenti di caos biologico.

    Secondo lo studio della Harvard Medical School, presentato il 27 maggio scorso alla stampa, rimanere a digiuno per 12/16 ore regola il ciclo di sonno e veglia, abbassa il livello degli inquinanti nel sangue e regola il bioritmo.

    Il ritmo biologico, che dipende dal ciclo di notte – giorno, con il digiuno recupera il suo naturale andamento, allineandosi alla natura il corpo si sente meglio. L’orologio biologico e l’orologio alimentare procedendo insieme si allineerebbero proprio grazie alla sensazione di appetito, che si sviluppa nel digiuno, e che porta a ottimizzare le condizioni del corpo per procurarsi il cibo, come nella preistoria.

    Per rimanere svegli dunque, sarebbe sufficiente mangiare poco e smettere di mangiare prima del periodo della veglia, ad esempio cominciando 12 ore prima, se si vuole fare un viaggio e essere svegli e pimpanti, o se si deve lavorare sodo. Se al contrario ci si nutre immediatamente a ridosso del momento di punta (ad esempio se si mangia alle 16.00 ma si vuole rimanere svegli tutta la notte) si rischia davvero grosso.