Dietisti e diete fai da te: la denuncia

Dietisti e diete fai da te: la denuncia
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    Frutta

    Da un interessante articolo scritto da Pietro A. Migliaccio, docente di Scienze dell’Alimentazione e Specialista in Gastroenterologia e Auxologia, pubblicato in questi giorni, apprendiamo che nei paesi industrializzati, dove predomina lo stato di benessere, la diffusione di disturbi alimentari correlati alla forma fisica, che vanno dal sovrappeso all’obesita’, e’ proporzionale alla diffusione delle cattive abitudini alimentari dettate dallo stile di vita stesso.

    Queste cattive abitudini comprendono una serie di comportamenti sbagliati applicati nel regime alimentare che riguardano sia la qualita’ che la quantita’ del cibo che mangiamo. Non vi e’ invece una predominanza di disturbi alimentari concentrata in una specifica facia di eta’, secondo lo studioso, ma si tratta di disturbi diffusi in tutte le eta’ e in entrambi i sessi. Tutti: giovani e anziani, donne e uomini, corrono lo stesso rischio.

    Il problema inoltre sembra non riguardare solo chi eccede nel peso, ma anche chi, per ritrovare la perfetta forma fisica, tende a rimediare senza l’aiuto di un dietista o di un dietologo, facendosi la dieta da se’.
    E non basta la dieta, perche’ per aumentare o per diminuire la massa muscolosa o semplicemente per aumentare o diminuire il peso corporeo, c’e’ chi accetta di fare uso di farmaci, pillole ed integratori alimentari, che non sempre portano dei reali vantaggi ma piuttosto risultano dannosi alla salute.
    Ancora piu’ grave la denuncia che Migliaccio fa: non esistono piu’ i codici etici, scrive lo studioso, ed i codici morali corretti, che porterebbero al buon senso, grazie al quale il soggetto che affronta la dieta la affronta per curare un disturbo diagnosticato seguendo un regime alimentare prescrittogli da uno specialista, mentre gli stessi codici etici e professionali dei medici devono portare, ma cosi’ evidentemente non sempre e’, a svolgere ciascuno il suo compito: che significa quindi molto semplicemente che di fronte a un disturbo alimentare ci si deve recare dal dietista o dal dietologo il quale prescrivera’ un preciso regime alimentare da seguire a seconda del disturbo diagnosticato.

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