Dieta Plank: come funziona?

Vediamo come funziona la dieta Plank, il regime alimentare ipocalorico e iperproteico, che ammette pochi cambiamenti nel menu settimanale

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    Dieta Plank: come funziona? E’ un regime alimentare ipocalorico e iperproteico. Promette di far perdere 9 chili in soli 15 giorni e non prevede nemmeno un fase di mantenimento. La condizione essenziale è che vengano rispettati alla lettera i principi di questa dieta. Sono consentiti pochi cambiamenti, perché è molto restrittiva. Gli zuccheri complessi, che dovrebbero rappresentare il 45% delle calorie assunte giornalmente, sono ridotti ad un solo panino e gli zuccheri semplici della frutta ad una sola porzione. I grassi vegetali non vengono presi in considerazione, ma si tiene conto soltanto di quelli animali inclusi nella carne e nel pesce.

    Come funziona

    La dieta Plank è rappresentata da uno schema alimentare molto proteico. Sia a pranzo che a cena sono prevalenti la carne, il pesce, le uova e il formaggio. L’apporto di fibre e di vitamine è minimo e si può ricavare da alcuni ortaggi, come le carote, gli spinaci e l’insalata, oltre che dalla frutta. In quasi totale assenza di zuccheri complessi e senza grassi vegetali, l’organismo attiva il metabolismo proteico per produrre energia. In questo modo mette in atto dei processi che sono molto dispendiosi.

    Questa dieta sfrutta il meccanismo secondo il quale il corpo, per produrre energia a partire dalle proteine, sembri consumare di più. Secondo l’opinione di chi segue questa dieta, il risultato dovrebbe mantenersi per 2 anni, senza bisogno di un programma di mantenimento, a patto però che non si riprenda a mangiare eccessivamente, ma con un certo buon senso.

    Il menu

    Vediamo il menu della dieta Plank, così come viene consigliato dagli esperti. Si possono fare delle sostituzioni, anche se poche. Non ci devono essere sostituzioni arbitrarie. Per esempio alcuni preferiscono mangiare a colazione non un piccolo panino, ma 3 fette biscottate. A pranzo, un giorno a settimana (se si sceglie il formaggio per più giorni), è permesso consumarne uno tra quelli magri, come quelli spalmabili. Chi non ama mangiare le uova sode può cucinarle in un altro modo: è importante, però, che non venga utilizzato l’olio per cucinarle.

    Colazione: caffè amaro e, tranne che per il lunedì, un piccolo panino da 40 grammi.

    Pranzo: 2 uova cucinate senza grassi o 100 grammi di carne oppure un uovo e 50 grammi di formaggio oppure ancora 100 grammi di pesce lessato.

    Cena: 100 grammi di carne arrosto o 200 grammi di prosciutto cotto e in più un’insalata oppure carote crude o cotte (50 grammi) o spinaci (50 grammi) e (2 volte a settimana) un frutto, per esempio un’arancia.