Dieta: perché una giornata di digiuno fa bene

Perché una giornata di digiuno fa bene? Gli studiosi sostengono che una dieta del genere porti numerosi benefici

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    Digiuno

    Perché una giornata di digiuno fa bene? A seguire una dieta del genere, pare siano sempre più persone. Ma dimagrire digiunando per un giorno fa davvero bene all’organismo? Diverse sono le religioni che parlano di digiuno ma, oggi, anche gli studiosi sostengono che mangiare poco faccia bene. A beneficiarne – tra gli altri – sarebbe chi ha problemi di cuore, ma non solo: resistere alla fame, evitando alimenti per 24 ore circa, sembra che aiuti il cervello a produrre persino nuovi neuroni. Ma la dieta che contempla una giornata di digiuno fa davvero bene?

    Considerazioni

    In passato, gli uomini sono stati cacciatori e ciò comportava diversi giorni di digiuno: si mangiava, infatti, quando si riusciva a procurare il cibo e, cioè, poche volte a settimana, quando si era fortunati. Mangiare era, dunque, difficile ed occorrevano capacità, furbizia e bravura per riuscire a sopravvivere. Lo stile di vita di allora, poi, non contemplava certamente la colazione, lo spuntino, il pranzo, la merenda e la cena: si mangiava, infatti, soltanto di giorno e, poi, una volta calato il sole, non se ne parlava almeno fino al giorno dopo. A cambiare le carte in tavola, è stata la scoperta della luce artificiale ed altri numerosi fattori che ci hanno portato allo stile di vita ed alle diete spesso errate che seguiamo oggi: in natura, infatti, l’uomo non mangiava di certo cinque volte al giorno ed i nostri geni sono gli stessi di allora. A dimostrarlo sono organi come il fegato che, ad esempio, è capace di conservare energia per rilasciarla quando necessario: lo zucchero si accumula nel fegato come glicogeno e la riserva inizia a terminare dopo circa 12 ore di digiuno.

    Benefici

    Siamo sommersi di teorie in merito alle diete più disparate: la dieta Bulletproof per dimagrire o quella per perdere 5 kg in poco tempo, solo per citarne un paio. Alcuni studi dimostrano, però, concretamente, come gli uomini ed i topi che digiunano per circa 16 ore si ammalino di meno rispetto agli altri. Ma astenersi dal cibo quali benefici porta? Le ricerche hanno messo in evidenza come nel cervello si formino nuovi neuroni; le infiammazioni si riducano ed il sistema immunitario si rafforzi, liberandosi delle cellule inutili o anomale – prevenendo, di fatto, la nascita di eventuali cellule cancerogene – e rigenerandone altre. Il digiuno pare, quindi, che rallenti davvero la crescita dei tumori e che il nostro organismo impari ad attuare delle precauzioni – per via del digiuno – che lo aiutano a proteggere i tessuti anche da minacce peggiori: le cellule sono, infatti, stimolate a produrre nuovi globuli bianchi, in grado di rafforzare il sistema immunitario e combattere infezioni e malattie. Il digiuno pare, poi, faccia bene a chi soffre di diabete e a chi ha problemi di cuore. La ricerca in merito continua, ma ciò che è certo è che una dieta di questo tipo andrebbe intrapresa regolarmente, ma senza improvvisazione e sotto il consiglio medico, sperando in ulteriori conferme future che ci permettano di allungare la vita e migliorare il nostro benessere.