Dieta iposodica: consigli e menù settimanale

La dieta iposodica prevede un regime alimentare povero di sodio e sale

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    Cos’è la dieta dimagrante iposodica? Ecco alcuni consigli e un possibile menù settimanale. La dieta iposodica è una dieta povera di sodio e sale, ipocalorica e ipolipidica, indicata per la cura e la prevenzione di alcune patologie, come quelle legate all’apparato cardiocircolatorio e digestivo o in caso di ipertensione. Valida alleata per il mantenimento del benessere estetico, contrasta ritenzione idrica e cellulite. Inoltre, è indicata anche in menopausa e in gravidanza, per soggetti affetti dalla sindrome di Meniere, da acufene e anche in caso di cirrosi epatica.

    Il giusto apporto di sodio giornaliero dovrebbe essere intorno ai 2-3 g. Uno studio effettuato dall’Istituto Superiore di Sanità, però, ha evidenziato come il consumo medio pro capite degli italiani vari dagli 8 agli 11 g quotidiani.

    Alcuni consigli

    Se si vuole seguire questo regime alimentare, salumi ed insaccati vanno consumati con moderazione. Vanno evitati i condimenti che contengono sia sodio, sia glutammato monosodico che viene utilizzato per esaltare la sapidità di un prodotto (quali, ad esempio, dadi, salsa di soia o senape). Vanno prediletti cibi freschi e non in scatola o conservati. Il consumo di sale va ridotto progressivamente. E’ fondamentale prediligere tipi di cottura semplici, come il vapore o la griglia. Gli alimenti vanno conditi moderatamente, solo con olio crudo. E’ necessario, infine, bere molta acqua a basso contenuto di sodio e mangiare molta frutta e verdura di stagione.

    Menù settimanale

    Lunedì

    Colazione: 200 ml di yogurt magro e 30 g di fiocchi d’avena

    Pranzo: 80 g di riso integrale con 50 g di fagioli e 200 g di kiwi

    Cena: 200 g di orata al cartoccio, insalata mista e 30 g di pane

    Martedì

    Colazione: 200 ml di yogurt magro e 30 g di fiocchi d’avena

    Pranzo: orzo con verdure e melanzane alla griglia

    Cena: coscia di pollo arrosto, cetrioli e 40 g di pane

    Mercoledì

    Colazione: 200 ml di yogurt magro e 30 g di fiocchi d’avena

    Pranzo: 100 g di farro con lenticchie e 1 mela

    Cena: 200 g di merluzzo in padella, carote in insalata e 40 g di pane

    Giovedì

    Colazione: 200 ml di yogurt magro e 30 g di fiocchi d’avena

    Pranzo: insalata con 200 g di patate, 50 g di soia ammollata la sera prima e bollita con le patate, 2 kiwi

    Cena: 100 g di petto di tacchino ai ferri, verdure grigliate e 40 g di pane

    Venerdì

    Colazione: 200 ml di yogurt magro e 30 g di fiocchi d’avena

    Pranzo: 100 g di riso integrale con aceto balsamico e ananas a volontà

    Cena: 2 uova sode, insalata di carote e 40 g di pane

    Sabato

    Colazione: 200 ml di yogurt magro e 30 g di fiocchi d’avena

    Pranzo: 100 g di orzo lessato con 50 g di ceci lessati rucola e pomodorini

    Cena: 200 g di sogliola al vapore, insalata di radicchio e 50 g di pane

    Domenica

    Colazione: 200 ml di yogurt magro e 30 g di fiocchi d’avena

    Pranzo: 100 g di farro con 200 g di piselli e 200 g di prugne

    Cena: insalata di 200 g di polpo lesso con pomodorini e rucola e peperoni, 40 g di pane

    Accorgimenti giornalieri:

    Condire usando solamente 2 cucchiai di olio crudo, utilizzare al massimo mezzo cucchiaino di sale al giorno, bere almeno 2 litri di acqua naturale (o tè senza zucchero) e mangiare 1 frutto a metà pomeriggio.