La dieta ipoglicemica: un esempio di cosa mangiare

La dieta ipoglicemica: un esempio di cosa mangiare

Cos’è la dieta ipoglicemica? E cosa può mangiare chi la segue? Individuare l’ indice glicemico dei cibi è importante per il dimagrimento e per la prevenzione e la cura di patologie come il diabete o l’ovaio policistico

da in Diabete, Dieta, Dimagrire
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    La dieta ipoglicemica: un esempio di cosa mangiare

    Cos’è la dieta ipoglicemica? Cosa può mangiare chi la segue? La dieta ipoglicemica è un esempio di dieta finalizzata ad abbassare la glicemia ed è indicata per le persone che hanno dei livelli di glucosio troppo alti nel sangue e che vogliono evitare complicanze più serie. Può essere seguita anche dalle persone vegetariane e vegane, con dovuti accorgimenti. La glicemia è il valore che indica la concentrazione di glucosio nel sangue e nelle persone sane dovrebbe attestarsi tra i 65-110 mg/dl.

    Il metodo Montignac è stato primo esempio di dieta ipoglicemica dimagrante ad associare il concetto di indice glicemico con quello di perdita del peso classificando come cibi a basso indice glicemico la frutta e le verdura, i latticini e i cereali integrali.

    Cosa mangiare? Ecco un esempio

    Cosa si può mangiare in una dieta ipoglicemica? Ottimi sono i cibi come il carciofo, la cicoria, l’aglio, la cipolla e le mele. Molti studi evidenziano come tipi specifici di formaggi (come i caprini) influirebbero sull’indice glicemico. Un esempio di menu per questa dieta potrebbe essere così composto: per colazione potrete consumare 30 gr di fiocchi d’avena, 3 cucchiai di yogurt, 1 frutto con delle mandorle e un caffè. A pranzo un’insalatona ricca di verdure con un filetto di pesce al vapore e uno yogurt magro. Per cena una minestra di verdure con del prosciutto crudo (o bresaola) e spinaci cotti.

    Alimentazione ipoglicemica e diabete

    Un’alimentazione ben bilanciata e povera di zuccheri rappresenta la cura essenziale del diabete. Mangiare eccessivamente rispetto alle reali necessità aumenta, infatti, il fabbisogno di insulina, costringendo il pancreas ad una super-attività. La dieta ideale per diabetici, però, non viene più definita “ipoglucidica”, bensì dieta equilibrata controllata in zuccheri semplici e grassi saturi.

    Imparare a distinguere gli alimenti in base all’indice glicemico è fondamentale: questo parametro indica, infatti, quanto velocemente il glucosio presente nei cibi viene assorbito dal sangue. Mangiare cibi ad alto indice glicemico provoca la secrezione di grandi quantità d’insulina che causano un rapido utilizzo di glucosio e una possibile seguente ipoglicemia, con immediato senso di fame e malessere.
    Anche per le donne in gravidanza è importante misurare la glicemia : il 5% circa delle donne in attesa sviluppa, infatti, il cosiddetto diabete gravidico, un’alterazione del modo in cui l’organismo utilizza il glucosio, lo zucchero del sangue che fornisce energia alle cellule.

    Ovaio policistico

    L’ovaio policistico (PCO) è tra le più comuni cause di infertilità nella donna ed è caratterizzato da una disfunzione ovarica e da disordini mestruali associati spesso alla presenza di cisti ovariche. Tra le cause metaboliche l’insulino-resistenza svolge un ruolo chiave: quando ne produciamo molta, in seguito ad iperalimentazione e scarsa attività fisica, l’organismo mette in atto strategie di difesa in cui i tessuti prendono solo la quantità di ormone che interessa, mentre il resto lo rilasciano liberamente nell’organismo. Gli organi più colpiti da questa sindrome sono il muscolo scheletrico, il fegato, il tessuto adiposo, l’ovaio e l’utero.

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