Diastema: cause, rimedi e trattamento per la correzione

Il diastema è un disturbo caratterizzato dalla presenza di uno spazio largo tra due denti contigui. Le cause possono essere diverse e questa condizione può interessare, in modo particolare, i denti superiori. Quali sono i rimedi e il trattamento per la correzione del diastema? Come risolvere? Scopriamo di più in merito.

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    Denti bocca spazi

    Quali sono le cause del diastema? Quali sono i rimedi e il trattamento per la correzione? Con il termine “diastema”, si intende la presenza di uno spazio largo tra due denti contigui: questo disturbo fa la sua comparsa, soprattutto, negli incisivi superiori, dove appare come un grande buco nero tra i denti. In linea generale, il diastema rappresenta un semplice disturbo estetico ma, in alcuni casi, può riflettere una condizione patologica. Ma qual è il trattamento per guarire dal diastema? Come risolvere? Scopriamo di più sulla cura dei denti.

    Cos’è

    Con il termine “diastema”, si indica la presenza di uno spazio vistoso e largo tra due denti contigui. Il diastema è tipico dei denti superiori, ma può colpire anche i denti inferiori.

    Visivamente, il diastema appare come un grande buco nero tra i denti che, in base alla sua gravità, può rappresentare un simpatico particolare o un disturbo estetico.

    È solo raramente che il diastema rappresenta una condizione patologica: nelle maggior parte dei casi, infatti, questa condizione è considerata semplicemente un problema estetico che può, però, provocare stress psicologico per le relazioni interpersonali in chi ne soffre.

    Per risolvere questo disturbo estetico e restituire l’armonia al sorriso, le soluzioni non mancano, ma sono abbastanza invasive.

    I sintomi

    Quali sono i sintomi del diastema? Come detto, questa condizione non rappresenta una malattia, ma è di per sé un sintomo. La presenza di diastema è, dunque, visibile come un buco nero che si presenta tra i denti superiori o inferiori della bocca.

    La sintomatologia del diastema potrebbe, inoltre, includere altri disturbi: in special modo, la mancanza di una superficie di contatto tra due denti può predisporre al rischio di traumi sulla papilla interdentale e anche alla nascita di una gengivite.

    Le cause

    Le cause del diastema possono essere diverse. È, ad esempio, possibile che il diastema si verifichi a causa delle dimensioni tra denti e mascella che non sono compatibili tra loro. Come? In questo caso specifico, il problema non è l’affollamento dentale, ma l’esatto contrario: ciò avviene quando i denti sono troppo piccoli e la lunghezza dell’arcata dentaria è eccessiva, per cui i denti non occupano tutto lo spazio disponibile e si vengono a creare uno o più spazi tra denti contigui.

    Un’altra ipotetica causa di diastemi può essere ricercata nello spessore e nella lunghezza del frenulo gengivale, ovvero quel sottile lembo di tessuto che collega la mucosa alveolare alle labbra: quando il frenulo gengivale è particolarmente pronunciato, può presentare un’attaccatura bassa, per cui può ostacolare l’avvicinamento spontaneo degli incisivi.

    Nei bambini, a causare il diastema, potrebbe essere la cattiva abitudine di succhiarsi il pollice: questo potrebbe, infatti, contribuire alla formazione dei diastemi nel denti da latte.

    Tra i fattori di rischio per la comparsa dei diastema nei denti, potrebbero esserci delle cisti dentali follicolari o radicolari e anche l’inadeguato o mancato sviluppo degli incisivi laterali potrebbe impedire ai denti di restare vicini l’un l’altro.

    La diagnosi

    Alla comparsa di segni e sintomatologia, è consigliabile contattare il dentista che – dopo aver eseguito alcuni esami e analisi – potrà stabilire la diagnosi e la terapia più adatta al caso specifico.

    Oltre alla visita medica e allo studio dei sintomi, potrebbe essere necessario effettuare ulteriori test di approfondimento, così da escludere o confermare la presenza di altre malattie.

    I rimedi e il trattamento

    Quali sono i rimedi e il trattamento contro il diastema? Come risolvere? Come detto prima, non tutti i diastemi provocano dei danni alla dentatura: questi possono, dunque, essere lasciati senza alcun problema, a meno che il paziente non desideri aver risolto quello che da alcuni è considerato come un inestetismo.

    Nei casi più gravi, potrebbero, invece, essere necessari degli interventi dentistici come correzione e nello specifico:

    • Trattamento ortodontico per l’allineamento dei denti: questo metodo prevede l’utilizzo dell’apparecchio per il diastema, fisso o mobile che sia, ma i risultati non sono immediati e occorrono circa 6 mesi-2 anni;
    • Trattamento con faccette in ceramica o porcellana: questo intervento prevede l’ampliamento dei denti, tramite l’applicazione di faccette in ceramica o porcellana da incollare sulla superficie esterna dei denti per riempire il solco;
    • Sostituzione del dente: questa avviene mediante corone artificiali, quando si è in presenza di denti affetti da carie, pulpite o simili, per cui si rende necessario il trattamento dell’infezione tramite devitalizzazione o otturazione, seguiti dall’incapsulamento del dente;
    • Impianti dentali: intervento per la chiusura del diastema da eseguire, esclusivamente, negli adulti, in special modo in presenza di infezioni e carie;
    • Frenulectomia: si effettua in presenza di anomalie strutturali del frenulo gengivale, praticando un taglio del frenulo seguito da una sua ricollocazione in posizione corretta.

    Qualsiasi decisione va, comunque, presa dal dentista che saprà prescrivere il trattamento più adeguato al caso specifico.

    La prognosi

    Infine, la prognosi dipenderà da diversi fattori, come la tempestività di intervento, la gravità della condizione e la causa scatenante, oltre che l’età e lo stato di salute del paziente.